Via libera al decreto del governo su Imu e Cig

Il decreto – Il Consiglio dei Ministri ha varato oggi il decreto che riguarda la sospensione temporanea dell’Imu e il rifinanziamento della Cassa integrazione in deroga.
Il decreto contiene la sospensione della tassa sulla prima casa ma non riguarderà “le abitazioni di tipo signorile, le ville, i castelli o i palazzi di pregio storico o artistico. La sospensione del pagamento della prima rata Imu riguarda non solo la prima casa, ma anche le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli Iacp, i terreni e i fabbricati rurali”, è quanto si legge in una nota diffusa dal governo. Entro l’estate però il governo dovrà intervenire nuovamente sull’Imu per riformularla, la sospensione, infatti, per ora, riguarda la rata di giuno.
La Cassa integrazione in deroga invece è stata finanziata con un miliardo di euro.
Per quanto riguarda la copertura finanziaria, ha assicurato Letta, il governo non intende aumentare ancora il debito pubblico “ per il futuro, non vuole scaricare debiti sulle nuove generazioni. Le scelte che l’esecutivo farà, ha aggiunto, saranno scelte pro-crescita con grande attenzione ad occupazione”.

Le reazioni – Dopo la soddisfazione del governo, anche il Pdl ha commentato positivamente la notizia del varo del decreto. Alfano si è detto estremamente soddisfatto: “La prima palla del governo è andata in goal”.
Più duro invece il commento di Berlusconi, che avverte il Pd: “La sinistra era sicura di vincere ed invece deve fare i conti con il nostro programma: abolizione dell’Imu già a giugno non dovremo pagarla

matteo oliviero