Anticipazioni Le Iene, i sindaci contro le slot e gli accordi tra lobbies e senatori

Anticipazioni ‘Le Iene’ – Stasera tornano ‘Le Iene’ e saranno parecchi gli argomenti che verranno trattati durante la puntata di questo 19 maggio 2013.

Secondo le nostre anticipazioni, i servizi legati agli argomenti più caldi riguarderanno la lotta al fenomeno delle slot machine e, soprattutto, alle dichiarazioni dell’assistente di un Senatore che confessa, ai microfoni di Filippo Roma: “Alcuni senatori e onorevoli sono a libro paga di alcune multinazionali”.

Scendendo nello specifico, nel caso delle slot machine, ‘Le Iene’ proporranno un servizio sulla campagna “Basta con le slot”, campagna di cui hanno deciso di farsi promotori, coinvolgendo i sindaci di alcune città italiane (Luigi de Magistris – Sindaco di Napoli, Giuliano Pisapia – Sindaco di Milano, Flavio Tosi – Sindaco di Verona, Piero Fassino – Sindaco di Torino, Leoluca Orlando – Sindaco di Palermo, Federico Pizzarotti – Sindaco di Parma, Michele Emiliano – Sindaco di Bari). La campagna di sensibilizzazione è stata ideata in seguito alla constatazione che – grazie alle liberalizzazioni delle licenze commerciali – è divenuto semplicissimo aprire una sala slot e i sindaci non possono che assistere impotenti a questo proliferare di slot machine, non potendo fare niente per bloccarne l’apertura. Tocca quindi ai normali cittadini dire: “Basta con le slot”.

Venendo al servizio sul rapporto indebito tra lobbies e Senatori, proponiamo un solo stralcio, certi che tutta l’intervista è da vedere. E vi proponiamo lo stralcio legato proprio al gioco d’azzardo online. Alla domanda di Roma: “Le società che gestiscono i giochi on line sono state favorite in qualche modo da provvedimenti da parte del Parlamento?” Questa è stata la risposta dell’assistente del Senatore: “Sì, eccome se sono state favorite. Basti pensare che per quanto riguarda le sale Bingo si sono formati due gruppi, che sono partecipati sia da uomini del centro sinistra che da uomini del centro destra, ragione per la quale c’è una totale spartizione delle varie sale Bingo per tutta l’Italia sia dal centro sinistra che dal centro destra, in due gruppi”.