Torino-Catania 2-2: Ventura saluta Bianchi, Maran soddisfatto

Torino_Catania_MaranTorino-Catania 2-2 – Un pareggio ricco di gol, al termine di una parta giocata senza troppi pensieri. Torino e Catania chiudono la loro stagione con un punto per parte: all’Olimpico finisce 2-2, con gli etnei due volte avanti (con Almiron nel primo tempo, con Bergessio nel secondo) e i padroni di casa sempre bravi a riprenderli (dopo il primo pari di Cerci, nel finale è arrivato quello decisivo di Rolando Bianchi). La serata, però, verrà ricordata soprattutto per l’addio del capitano al popolo granata: struggente la standing ovation regalata dall’intero stadio dopo il fischio finale, quando il centravanti ha salutato tutti – curva Maratona in primis – tra inchini ed applausi. A fine partita, Ventura e Maran approfittano di telecamere e taccuini per tracciare un bilancio dell’annata.

Copione scritto – E’ finita con un gol di Rolando Bianchi, ma qualcuno ha storto il naso per non averlo visto in campo dall’inizio. Giampiero Ventura spiega così la sua scelta: “Era giusto che concludesse la partita per ricevere gli applausi del pubblico: sembrava un copione già scritto, è entrato e ha segnato. E poi volevo dare un’occasione a Jonathas che, come Bakic, non aveva mai giocato dal 1′“. La stagione si è chiusa con un pareggio ininfluente, la salvezza era arrivata prima. Per il tecnico granata l’annata è sta più che positiva: “Siamo partiti tra lo scetticismo generale, eppure abbiamo centrato l’obiettivo che ci eravamo prefissati, quello di mantenere la categoria. La salvezza è arrivata in anticipo e poteva arrivare ancora prima se non ci fossero stati alcuni risultati strani nel finale di stagione“.

Grazie a tutti – Se il Toro si è salvato il merito va diviso fra tutti: “Un applauso ai giocatori, tutti hanno dato il 100% e qualcuno anche di più. Grazie ai tifosi, che ci hanno sostenuto dall’inizio e giorno dopo giorno hanno creduto sempre più in questo gruppo. Un ringraziamento anche alla società per l’occasione che mi ha regalato“. Nella prossima stagione ci sarà ancora Ventura sulla panchina granata? “Decide il presidente, ma presumo di sì“, taglia corto il tecnico. Troppo presto, però, per parlare di obiettivi: “Solo dopo le operazioni di mercato si potrà fare una valutazione del nostro potenziale e capire cosa potrà fare questa squadra. La campagna acquisti, però, non dipende da me: non mi date troppi poteri, queste sono cose che decide la società“.

Grande programmazione – Il punto conquistato all’Olimpico, sommato al tonfo interno dell’Inter contro l’Udinese, permette al Catania di chiudere all’ottavo posto. Rolando Maran non nasconde tutta la sua soddisfazione: “E’ stata una stagione straordinaria, abbiamo chiuso con un grande piazzamento in classifica. Anche questa sera siamo stati bravi, quella granata è una buona squadra e anche contro di noi ha dimostrato di che pasta è fatta“. Il rischio è quello di perdere qualche pezzo pregiato nella prossima sessione di mercato: “Nel corso di questi anni il Catania ha dimostrato di saper programmare alla grande. Certo, può capitare di essere costretti a lasciar partire qualche giocatore verso squadre più importanti, ma io sono tranquillo“.

Qualità morali – Dopo aver ottenuto per l’ennesima volta risultati incredibili, l’anno venturo il Catania non dovrà perdere la sua umiltà: “Abbiamo fatto grandi cose, ma la prossima stagione si riparte da zero. Dovremo essere bravi a mantenere la nostra identità, tendendo presente che il nostro scudetto si chiama salvezza“. Già, ma qual è stato il segreto dell’annata appena andata in archivio? “Oltre alle qualità tecniche, si sono esaltate quelle morali: non ci siamo mai accontentati di quello che di buono avevamo fatto. Questa mentalità ha portato grandi frutti, ogni settimana abbiamo alzato l’asticella e siamo cresciuti molto“. Il momento più importante è stato quello in cui il Catania si è trovato in emergenza: “Ho dato fondo a tutte le risorse dell’organico e la squadra ha accelerato a dispetto dei tanti giocatori infortunati: quando i risultati arrivano grazie a tutta la rosa, le prospettive sono ottime“.