Le Pink Panthers dietro la rapina a Milano. Ma chi sono le “Pantere Rosa”?

 La sanguinosa rapina alla gioielleria Frank Miller, che due giorni fa ha terrorizzato la città di Milano rilanciando il problema sicurezza, resta ancora un punto interrogativo per gli inquirenti. Si investiga infatti sull’organizzazione criminale che ha ideato e realizzato il tutto, in maniera così meticolosa e “spettacolare” da non poter certamente ricondursi a un banale gruppo di rapinatori di città. Nelle ultime ore sembra stia prendendo piede l’ipotesi che riconduce alle temibili Pink Panthers, un gruppo di criminali seriale che lungamente ha già fatto parlare di sè.

Ma chi sono le Pink Panthers, gli artefici del nuovo allarme criminalità sotto la Madonnina? Il gruppo delle Pantere Rosa, per dirlo in termini simpatrici, è una banda di criminali di provenienza balcanica che già svariate volte è balzata agli ‘onori’ della cronaca per rapine nelle gioiellerie di mezzo mondo degne di un blockbuster hollywoodiano; al suo interno si annidano anche ex militari di ex Yugoslavia, Montenegro e Serbia, e ciò spiega il ragguardevole livello di organizzazione del team criminale e la stessa efferatezza dei delitti (dalle parte dei Balcani ai tempi dello smembramento Jugoslavo non si andava certamente per il sottile).

Attive dai primi anni 2000, le Pink Panthers hanno accumulato un patrimonio che si aggira, secondo le stime degli investigatori, intorno ai 200 milioni di dollari, frutto di alcune fra le più spettacolari rapine che il mondo criminale e non ricordi: dalla rocambolesca fuga in motoscafo dopo un colpo a Saint Tropez in una quantomai turistica mise (calzoncini corti e camicia hawaiana ben fiorita) per confondersi fra gli avventori del posto alla vetrina di Dubai sfondata con una limousine nel 2008, per passare alla più cruenta svolta meneghina con bombe molotov e mazze da baseball.

 La banda non disdegna la componente femminile, e parecchie donne ne fanno o ne hanno fatto parte negli anni: Bojana Mitic e Snezana Panajotovic si sono distinte in tal senso, per fedeltà alla causa ma anche per oggettiva bella presenza. Ed è proprio da una di loro che deriva l’insolito nome del gruppo: seguendo la Mitic dopo una rapina a Londra nel 2003, gli uomini di Scotland Yard trovarono a casa sua una pietra preziosa nascosta in una confezione di crema per il viso. Una circostanza identica a uno dei film della saga su “La Pantera Rosa”, con il celebre Peter Sellers protagonista. Da lì, il nome che ad oggi terrorizza ancora i commercianti di ogn