I Diari della Crisi – La Spagna, un Paese (letteralmente) in vendita

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Sei un imprenditore? Non sei spagnolo e hai disposizione due millioni di euro per comprare debito pubblico oppure l’intenzione di acquistare un immobile di oltre 500.000 euro? Allora in omaggio lo stato Spagnolo ti garantiza il permesso di soggiorno permanente.

Lo scorso vernerdì il Governo ha approvato una nuova normativa riguardo i permessi di soggiono e  ivisti. Essa vuole accelerare la concessione, appunto, di permessi di soggiorno per motivi di interesse economico. Questo è quanto detto dalla Vicepresidenza dello Stato durante la conferenza stampa tenuta dopo la riunione del gabinetto, prima di aggiungere: “con la nuova regola possono ottenere un permesso di soggiorno investitori che fanno un investimento finanziario significativo per progetti o attività considerate di interesse generale”.

La misura colpisce non soltanto per il fatto che il permesso diventa una merce ma perché in un primo momento il governo avrebbe stabilito la soglia del prezzo a 160.000 €. Sempre durante la Conferenza Stampa Saenz de Santamaría ha dichiarato che si tratta di un modo per gestire in un modo ordinato e disciplinato gli investimenti stranieri, messo in pratica in paesi come il vicino Portogallo, l’Irlanda e anche nel Regno Unito.

Ovviamente le contestazioni non si sono fatte aspettare. Da una parte le Associazioni di immigrati la ritengono altamente discriminatoria, dall’altra è il Partito socialista all’opposizione che ha accusato al governo di mercificare il permesso di soggiorno, rendendolo un semplice oggetto di scambio comerciale. Ed ancora si sono sentite le critiche dalla Federazione dei Consumatori e degli utenti dell’Andalusia (FACUA- oggi operante a livello nazionale), che considerano “disgustoso”, nonchè “una vergogna” che il Governo venda i permessi di soggiorno agli stranieri ricchi mentre stanno togliendo il diritto alla salute a quelli che non riescono a trovare lavoro.

Tuttavia, la capacità di raggiungere la residenza attraverso risorse economiche non è una novità dato che veniva contemplato dalla legge precedente. Se uno straniero con un reddito di circa 2.100 euro al mese voleva vivere in Spagna senza lavoro poteva fare la domanda per un permesso di soggiorno temporaneo. Ma possibilmente quello che fa abbassare di più l’animo generale è la situazione attuale, in cui si fa più evidente che i privilegiati sono sempre gli stessi mentre in piazza la classe media protesta contro la già vigente legge educativa Wert (in cui viene privilegiata notevolmente l’istruzione privata), le tasse (sempre più elevate), e gli sfratti.

María Gancedo Pinel