Arcore: il Cavaliere silente davanti ai suoi fan

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:21

Berlusconi

 

Centinaia di supporter di Silvio Berlusconi si sono dati appuntamento ieri all’ingresso di Villa San Martino ad Arcore. Tra bandiere e cori, i fan del Cavaliere hanno manifestato la loro solidarietà al presidente, recentemente raggiunto da condanne penali considerate irricevibili. Ad accoglierli molti esponenti del Pdl, ma non Berlusconi, al quale i suoi legali hanno vivamente sconsigliato di prendere parte al sit-in.

“Il presidente è veramente felice di questa manifestazione di affetto che gli è stata mostrata, ha ascoltato i suoni e i canti molto importanti per un uomo che ha bisogno di coraggio, ma gli è stato sconsigliato dai suoi legali di partecipare alla manifestazione”. A prendersi l’ingrato compito di comunicare alla gente radunatasi ieri ad Arcore che Silvio Berlusconi non li avrebbe raggiunti è stato il coordinatore regionale del Pdl, Mario Mantovani.

Le sue parole hanno suscitato grande delusione tra gli astanti, molti dei quali hanno scelto di allontanarsi subito. Ma non tutti: i più volitivi hanno, infatti, iniziato a protestare e a rivolgere parole non proprio benevole ai parlamentari presenti: tra gli altri, Sandro Bondi, Iva Zanicchi, Daniela Santanchè, Stefania Prestigiacomo, Maria Vittoria Brambilla, Laura Ravetto, Denis Verdini, Daniele Capezzone.

“Noi siamo qui per lui, non per voi – hanno urlato i fan dell’ex premier – Vi dovreste vergognare. Chi gli consiglia di non venire, gli consiglia male”. “Basta che lui esca anche solo un momento – hanno incalzato gli “irriducibili” del Cavaliere – Ci saluta e noi siamo contenti. Anche senza dire niente”. A tentare la “mediazione” è stata alla fine la pasionaria, Daniela Santanchè, che ha raggiunto Berlusconi al telefono “estorcendogli” una veloce “comparsata”.

Tanto è bastato ai supporter del Cavaliere, che hanno accolto il suo arrivo sul piccolo palco allestito davanti al cancello di Villa San Martino con grida di giubilo e sventolando le tante bandiere di Forza Italia ri-srotolate in attesa dell’imminente “rilancio”. A loro il presidente del Pdl ha concesso solo tanti sorrisi e molte strette di mano, ma nessuna dichiarazione. La cautela ha avuto la meglio su tutto.