Napolitano a Grillo: Ti aspetto venerdì al Quirinale

Beppe Grillo

 

L’orario è fissato, il luogo concordato; manca solo da capire chi parteciperà all’incontro politico-istituzionale che promette di monopolizzare l’attenzione di tutta la stampa italiana. Dopo il durissimo post pubblicato due giorni fa sul suo blog, in cui ha invocato un incontro col capo dello Stato, Beppe Grillo è stato esaudito e verrà ricevuto domani da Giorgio Napolitano.

Stando ai beninformati, il “megafono” del Movimento 5 Stelle si sarebbe premurato di far pervenire alla presidenza della Repubblica una richiesta ufficiale di udienza che, clamorosamente, è stata accettata in tempo record dallo staff del capo dello Stato. A rispondere è stato il segretario generale del Quirinale, Donato Marra“Gentile dottore – ha esordito il braccio destro di Napolitano – in relazione alla richiesta da lei formulata ieri a nome del leader del Movimento 5 Stelle di un incontro ‘privato’ con il presidente della Repubblica, devo precisarle che tale incontro non potrà caratterizzarsi come tale, come avviene in tutti i casi in cui il capo dello Stato incontra delegazioni di forze politiche rappresentate in Parlamento”.

Tanto premesso – ha continuato Marra – ho il piacere di comunicarle che il presidente della Repubblica è disponibile ad effettuare tale udienza nella giornata di venerdì prossimo, alle ore 11.00A tale udienza potranno partecipare, insieme al leader del Movimento Beppe Grillo e ai presidenti dei gruppi parlamentari, come da vostra richiesta e come già avvenuto del resto in recenti occasioni – ha precisato il segretario del Colle – anche altre personalità purché ne siano chiariti i titoli e le funzioni nell’ambito del Movimento”. 

Una precisazione che sembra concepita per includere nel gruppo dei potenziali “invitati” anche Gianroberto Casaleggio, sul cui ruolo all’interno del movimento si è largamente favoleggiato. La tempestiva risposta del Quirinale avrebbe lasciato incredulo lo stesso Grillo che, in un primo momento, avrebbe comunicato di non poter incontrare Giorgio Napolitano a causa di precedenti impegni. L’indiscrezione sarebbe avvallata da una nota diramata ieri dal M5S: “Al Quirinale era stato chiesto di essere ricevuti la settimana prossima – hanno fatto sapere – il presidente della Repubblica ha, invece, ritenuto di ricevere una delegazione del Movimento venerdì prossimo, accelerando i tempi”. “Se non potrà essere spostata la data, per il bene del Paese – hanno però assicurato i “pentastellati” – venerdì alle 11 ci saremo”.

Quello di domani tra  Giorgio Napolitano e il vulcanico portavoce del M5S non sarà il primo incontro istituzionale. Beppe Grillo ha già varcato i cancelli del Quirinale qualche mese fa, quando – insieme agli allora capigruppo parlamentari, Roberta Lombardi e Vito Crimi – venne ricevuto dal capo dello Stato nel convulso periodo delle consultazioni per la formazione del nuovo governo. Il suo commento, all’uscita, fu inaspettatamente benevolo: Lui mi è piaciuto molto – disse il blogger riferendosi a Napolitano – Dovremo cambiargli nome e non chiamarlo più Morfeo”. Un “buon proposito” che l’ex comico – che ha continuato a “sbertucciare” il capo dello Stato dalle colonne del suo blog – ha però faticato ad onorare.