M5S: il deputato Sibilia inciampa su Falcone e Borsellino

Carlo Sibilia

 

Il Restitution Day del Movimento 5 Stelle ha conquistato l’attenzione di tutti i media nazionali. Eppure c’è chi, tra i “cittadini” eletti in Parlamento, ha sentito il bisogno di denunciarne l’oscuramento. Come il deputato Carlo Sibilia, autore di un post che sulla Rete ha scatenato un vero e proprio putiferio.

La colpa del “pentastellato”? Quella di aver scomodato – in maniera più che inopportuna – la memoria dei giudici Falcone e Borsellino“Cosa dire di una stampa che oscura il Restitution Day? L’evento più rivoluzionario dagli omicidi di Falcone e Borsellino?”: è questo il post, pubblicato ieri sulla bacheca facebook di Sibilia, che ha scatenato l’indignazione di centinaia e centinaia di internauti. Il maldestro parallelo del parlamentare 5 Stelle non è passato inosservato e ha, anzi, dato il là a una discussione (virtuale) accesissima, fatta di accuse e rimbrotti impietosi.

Da qui la decisione di Sibilia di rimuovere dalla Rete il post incriminato per sostituirlo con un intervento “riparatore”. “Mi rendo conto che il post nel quale sottolineavo la portata storica del Restitution Day richiamava un’immagine molto forte – ha scritto il deputato – Non era mia intenzione mancare di rispetto a nessuno, tanto meno ai padri dell’Antimafia che personalmente ho chiesto di ricordare in Aula per tutto ciò che hanno fatto”.

“Il senso voleva essere quello di aver riportato l’onestà nel Parlamento – ha continuato Sibilia – Onestà per cui Falcone e Borsellino hanno dato la vita. La loro scomparsa ha dato seguito ad un periodo buio nel nostro Paese. Speriamo di poter contribuire alla costruzione di un periodo migliore con tutte le nostre forze. Non me ne vogliate per questo”. Una “excusatio” che non ha rabbonito affatto il popolo del Web. Anzi: in molti hanno considerato la “toppa” peggiore dello “strappo” e hanno, per questo, rincarato le accuse contro Sibilia, denunciando il suo tentativo di “insabbiare” la prova della sua colpevolezza.