Calciomercato Lazio: Zarate scappa al Velez, Lotito lo insegue

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:06

Zarate al VelezCalciomercato Lazio – Mauro Matias Zarate è tornato a casa, al Velez Sarsfield (sua ex squadra argentina). Tutto ciò, tuttavia, nonostante abbia ancora 2 anni di contratto con la Lazio! Dopo aver denunciato la società del presidente Lotito per presunto mobbing, il calciatore argentino ha arbitrariamente deciso di essersi svincolato, senza aspettare il verdetto del vero arbitrato. L’avvocato Zaccheo, chiamato a decidere sulla querelle, ha infatti tempo fino al 22 luglio per depositare il lodo, ma il Velez ha già annunciato il ritorno di Zarate alla sua prima squadra (“Bienvenido a tu casa, Mauro. Te estábamos esperando.”) e l’attaccante ha persino giocato qualche minuto nell’amichevole di domenica scorsa.

Lotito non molla – Il presidente laziale, che ha ovviamente negato le sue colpe, non è certo disposto a privarsi del suo acquisti più oneroso a parametro zero ed è quindi pronto ad agire legalmente tramite l’avvocato Giammichele Gentile, il quale si è detto fiducioso. Rischiano multe, in tal senso, sia la società Velez Sarsfield sia il calciatore Mauro Zarate, il quale non possiede alcun permesso FIFA che gli consenta di svincolarsi dalla società capitolina. Il talentuoso attaccante, in realtà, non è nemmeno nuovo a questi scenari, visto che nel 2008 era magicamente riuscito a svincolarsi dall’Al-Sadd per poi approdare al Birmingham, nella Championship inglese.

Zarate piange – Nessuno esclude che Zarate possa ritornare a Roma, ma le colpe di questo triste epilogo non sono univoche. Maurito, infatti, non si allena con la prima squadra da Novembre e sarebbe stato addirittura privo di fisioterapisti, costretto a cambiarsi negli spogliatoio degli avversari della Primavera e ad allenarsi su campi da tennis…almeno secondo le dichiarazioni appena rilasciate in patria. Dopo aver accusato la “Cupola” laziale (composta da Tare, Lotito e 3-4 giocatori), Zarate ha anche ricordato di non essere l’unico caso: forse in pochi ricordano Bonetto, Manfredini, Barreto, lo stesso capitano Ledesma e Cavanda, ma che dire di Pandev…che l’anno dopo vinse la Champions League con l’Inter? “Non riuscivo più a guardare una partita, piangevo in bagno per non farmi vedere da mia moglie, odiavo il calcio“: queste le parole di Mauro Zarate. A noi, tuttavia, piace ricordarlo così:

http://www.youtube.com/watch?v=iVm_IW17mt8

photo credit: Sam Kelly via photopin cc