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Borussia Dortmund-Bayern Monaco 4-2: Robben non basta, Pep sconfitto e la Supercoppa va alla squadra di Klopp

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La vittoria degli uomini di Klopp corrisponde al primo “buco” del neo tecnico bavarese Pep Guardiola: l’allenatore ex Barcellona ha ereditato la squadra più vincente della scorsa stagione con la missione impossibile di fare meglio. L’unico modo è quello di ripetere la stagione passata, quella fatta da Heynckes, e aggiungerci magari un altro trofeo: sfumata la Supercoppa di Germania, restano ancora due cartucce, il Mondiale per Club e la Supercoppa Europea contro il Chelsea…

La gara si apre subito nel segno dei gialloneri. In porta per i bavaresi non c’è Neuer, che viene sostituito da Starke: il numero dodici al 5′ commette una papera e favorisce il colpo di testa di Reus ed è già 1-0. Il Bayern pareggia nella ripresa con l’eroe della Champions Robben, che zittisce ancora una volta i tifosi di Dortmund. L’olandese non fa in tempo ad esultare che il Borussia si riversa nella metacampo avversaria con il sangue agli occhi. Al 55′ il Borussia passa dall’1-1 al 3-1 nel giro di un paio di azioni: protagonista in entrambe le circostanze è Gundogan che prima “costringe” Van Buyten all’autogol (tuffo di testa con cui insacca nella propria porta un cross teso del giocatore del Borussia) e poi realizza la terza marcatura con un destro a giro dal limite mentre il Bayern si sta ancora riprendendo dalla mazzata.

Robben prova a riaprire uno spiraglio, realizzando il gol del 3-2, e – poco dopo – è solo grazie alla traversa che non si va ai supplementari: all’80’, infatti, Thiago Alcantara (pupillo di Guardiola, poco in evidenza) scavalca la linea difensiva del Borussia con una palla morbida e serve così Muller che si coordina e colpisce al volo, trovando però il legno. Dopo questo sussulto del Bayern, il Borussia decide di chiudere il match: ripartenza veloce di Aubameyang e palla servita a Reus per il più facile dei gol.

Per Guardiola l’avventura tedesca inizia male: l’impressione è che per Pep non sarà poi tutto così semplice.

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