Grillo: Lo spread che cala? Una barzel-Letta

Beppe Grillo

 

Recentemente avvistato a Portofino col comico Massimo Boldi (che starebbe vagliando l’opportunità di “mollare” Silvio Berlusconi per avvicinarsi al movimento pentastellato), Beppe Grillo continua a infiammare l’estate politica dal suo blog. In un mini-post pubblicato ieri, il genovese ha preso di mira lo spread denunciandone l’inganno perpetuato – a suo dire – dai governanti per distogliere l’attenzione dal malessere generale.

“Lo spread è calato, tutti a festeggiare la rinascita economica dell’Italia – ha esordito Grillo – Ma se lo spread misura l’andamento del Paese e tutti, ma proprio tutti, gli indici sono negativi, addirittura peggiorati di molto da due anni a questa parte, da quando fu chiamato Rigor Montis al governo, cosa misura lo spread?”

“Questa è la domanda da porre ai milioni di disoccupati in continua crescita – ha sottolineato il fondatore del M5S – Il debito pubblico è ormai fuori controllo, decine di migliaia di imprese chiudono o delocalizzano per la burocrazia e la tassazione più alta d’Europa, il Pil è arrivato al record dell’ottavo calo consecutivo. Cosa c’è da festeggiare? – si è chiesto l’ex comico – E chi festeggia?”

“A far scendere lo spread è stato l’aumento del tasso di interesse dei titoli di Stato tedeschi, dei Bund, sul quale è misurato – ha spiegato il blogger – Più gli interessi sui Bund salgono, più scende lo spread. Tutto qui, il resto sono barzellette di Capitan Findus Letta – ha concluso – il più amato dai ciellini dopo Forminchioni”.