Torino-Sassuolo 2-0: Ventura soddisfatto, Di Francesco mastica amaro

Torino_Sassuolo_Ventura_Di_FrancescoTorino-Sassuolo 2-0 – Se voleva farsi perdonare per l’incredibile sconfitta di una settimana fa in Coppa Italia, il Torino c’è riuscito appieno. Sabato scorso era uscito dall’Olimpico tra fischi assordanti, questa sera è stato accompagnato da applausi convinti. La prima del nuovo campionato sorride ai granata, che giocano una gara attenta ed ordinata e fanno fuori il neopromosso Sassuolo con un gol per tempo: il vantaggio di Brighi, arrivato a 5′ dall’intervallo, viene raddoppiato da un eurogol di Cerci poco dopo l’ora di gioco. A fine gara Giampiero Ventura non nasconde la propria soddisfazione per una prova, quella dei suoi, più che positiva. Mastica amaro invece Eusebio Di Francesco, che sognava di far esordire in A i neroverdi con un risultato diverso.

Siamo cresciuti – Il Sassuolo era alla prima assoluta nella massima categoria, ma Ventura invita tutti ad aprire gli occhi: “Bisogna avere il massimo rispetto, quella emiliana è una squadra molto organizzata. La gara di oggi era difficile, siamo stati bravi noi a concedere pochissimo, forse un tiro appena. Nel primo tempo c’era tensione, poi strada facendo ci siamo sbloccati, senza fare cose trascendentali ma cominciando a capire quello che andava fatto in campo. Era fondamentale fare risultato, sono contento di come è arrivato, abbiamo iniziato il campionato nel modo giusto e siamo ripartiti dopo la sconfitta con il Pescara. Rispetto alla gara di Coppa Italia siamo cresciuti, stasera il 90% degli errori commessi una settimana fa sono stati corretti“.

Bravo Cerci – L’assenza di un regista alla Maresca, insultato per 90′ dalla Maratona, non si è avvertita: “Vives sta bene. Bellomo lo abbiamo voluto, ma ci vuole tempo: sarà sicuramente utile. Inutile parlare di Maresca, in questi giorni sono state scritte tante sciocchezze. Io faccio l’allenatore, non il presidente o il direttore sportivo: alleno i giocatori che mi vengono messi a disposizione. Per quanto riguarda l’esterno il discorso è diverso, perché manca numericamente“. Ventura esalta la prova di Cerci, autore di un gran gol: “Deve lavorare, non è ancora in condizioni ottimali. Ha qualità importanti che gli hanno permesso di andare in Nazionale, questo può essere un anno importante: ha la possibilità di diventare un calciatore universale“.

Poco concreti – Deluso Di Francesco, che però prova a vedere anche gli aspetti positivi della serata: “Siamo partiti bene, fino al primo gol abbiamo tenuto il campo, abbiamo concesso poco mentre noi riuscivamo ad essere pericolosi. Loro sono stati bravi a concretizzare, noi invece no: abbiamo avuto diverse occasioni per pungere, ma negli ultimi 20-25 metri siamo stati poco lucidi. Dobbiamo imparare ad essere più cinici, in Serie A vieni punito al minimo errore: sul gol di Cerci si poteva far poco, ma sul primo abbiamo le nostre responsabilità“. Dopo aver spiegato perché ha preferito Rosati a Pomini (“Scelta tecnica, abbiamo preso l’ex portiere del Napoli proprio per la sua esperienza“) il tecnico del Sassuolo ammette di aspettarsi qualcosa da quasti ultimi giorni di mercato: “Questa squadra ha una sua identità, ma siamo un po’ leggeri. Arriverà ancora qualcuno, i nomi sono quelli che si leggono sui giornali: dobbiamo migliorare sotto l’aspetto della fisicità“.