Calciomercato Milan: Galliani ascolta i tifosi o compra Matri?

calciomercato-milanCalciomercato Milan – Vittoria per 3-0 e passaggio alla fase a gironi della Champions League: la doppia sfida col PSV vale prestigio e, soprattutto, denaro fresco per le casse rossonere. Soldi che potrebbero essere investiti per rendere maggiormente una squadra che, dopo un mercato decisamente di basso profilo, necessita di aggiustamenti. Galliani ha giusto qualche giorno per consegnare ad Allegri gli innesti richiesti, ma la serata di San Siro è servita anche ai tifosi per esprimere a chiare lettere la loro opinione: “Matri no grazie“, si è letto su un grande striscione. Accanto a quest’ultimo, un altro in cui si invitava più o meno gentilmente a rinforzare il reparto difensivo e quello mediano. Le notizie che rimbalzano oggi, però, non sembrano andare verso questa direzione.

Serve davvero? – Se non bastasse l’esplicita dichiarazione della tifoseria, anche Stephan El Shaarawy ha detto la sua sull’attacco rossonero: un “siamo a posto così“, espressione tanta cara a Galliani, che non lascia spazio a repliche. In effetti, pensando anche al rientro di Pazzini non così lontano, vien da chiedersi se l’eventuale acquisto di Matri sia realmente ciò di cui il Milan ha bisogno. Se non ci sia prima l’incombenza di sistemare una difesa che balla parecchio, oppure un centrocampo dove, a parte Montolivo, la qualità latita. Il rientro a pieno regime di Nigel De Jong ha già sortito i primi effetti benefici, ma un club come il Milan deve avere giocatori in grado di imporsi anche in fase di possesso.

Difesa e centrocampo – Un tassello per ognuno dei due reparti, questa sembrerebbe la soluzione più logica. Tuttavia, ciò che trapela dal summit che si sta tenendo in queste ore ad Arcore non è incoraggiante per i tifosi, che potrebbero andare incontro ad una grande delusione. Analizzando la situazione del mercato estero, appare evidente che le occasioni ci sarebbero, due su tutte: Sakho ed Eriksen. Due giocatori giovani, di ottime prospettive, col contratto in scadenza l’anno prossimo e che ora stanno muovendosi per cifre abbordabili verso la Premier League. Certo, la garanzia che diventino campioni non c’è, ma un tale investimento farebbe intendere che la direzione intrapresa è quella giusta.