Torino-Milan 2-2, Allegri: “Pari meritato”. Ventura: “Grande rammarico”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:06

Torino_Milan_AllegriTorino-Milan 2-2 – Si chiude con il sospiro di sollievo di Allegri la serata dell’esordio 2.0 di Kakà. In un Olimpico bollente, il Milan viene travolto per quasi tutta la gara dall’onda granata, ma riesce a trovare il modo di portare a casa un puntucino prezioso. Il Torino, scintillante per 85′, arriva ad un passo dall’impresa grazie a D’Ambrosio e Cerci, che nella prima metà della ripresa trovano i gol che sembrano chiudere la contesa. A riaprirla è Muntari, che accorcia le distanze a 3′ dalla fine: al 6′ di recupero, tra le proteste del Toro in dieci per un cambio non concesso da Massa, Balotelli spiazza Padelli dal dischetto, fissando il punteggio sul 2-2. Nella conferenza stampa post-partita, l’umore dei due tecnici è diametralmente opposto.

Allegri – “E’ un punto importante. Abbiamo evitato una brutta sconfitta e non abbiamo fatto aumentare il nostro distacco da Juventus ed Inter. E’ difficile giocare contro il Torino: il risultato di stasera è figlio di molti meriti dei granata e qualche demerito nostro. La gara si è sviluppata sulla falsariga di quella dell’anno scorso a Milano: abbiamo concesso troppi contropiede, giocando male dal punto di vista tecnico. Non mi ha sorpreso la prestazione di stasera: la squadra va sistemata, dobbiamo trovare l’equilibrio che abbiamo perso cambiando sistema di gioco. Ci aspetta un mese importante, ma dovremo affrontarlo senza 4 Nazionali: Montolivo, De Sciglio, Abate ed El Shaarawy mercoledì non ci saranno di sicuro, per fortuna abbiamo gente fresca come Nocerino, Constant e Matri, che ha giocato solo mezz’ora. Il Toro protesta per il gol nel finale? Mexes ha preso la palla e ha battuto velocemente: doveva essere l’arbitro a fermare il gioco. Sono cose che capitano: loro sono stati sfortunati, noi siamo stati bravi a crederci. Abbiamo giocato una brutta partita, ma il pareggio è meritato“.

Ventura – “Il Toro ha fatto una buona partita, avremmo certamente meritato di vincerla: l’abbiamo interpretata molto bene, producendo tantissimo e concedendo le briciole al Milan. Ero certo che avremmo fatto questo tipo di gara, l’avevamo preparata così in settimana: noi andiamo in campo con le idee chiare su ciò che vogliamo fare. C’è grande rammarico, era una vittoria che avrebbero meritato tutti: società, tifosi e soprattutto giocatori. Il rammarico, poi, aumenta perché ci succedono cose particolari: a Bergamo abbiamo subìto un gol che mi hanno detto che era palesemente irregolare e ha fatto casistica, probabilmente farà casistica anche quello di stasera. C’era un giocatore a terra da due-tre minuti, noi abbiamo chiesto il cambio, non ci è stato concesso ed è arrivato il gol del pareggio: credo sia un nostro diritto giocare in undici… Oltretutto mi chiedo: perché l’arbitro non ha controllato le condizioni di Larrondo? Mi hanno detto che l’ultima vittoria contro il Milan risale al 2001, questa era una buona occasione per infrangere il tabù: ma siamo vecchi cuori granata ed evidentemente siamo destinati a soffrire“.