Calderoli shock: Pd a caccia di voti per un altro governo

Lega Unita Day

 

Nella politica avvelenata dal sospetto, è difficile (quasi impossibile) discernere la “sparata” dalla sorprendente rivelazione. Per questo riportiamo, senza poterne certificare il tasso di aderenza alla realtà, le dichiarazioni rilasciate dal senatore Roberto Calderoli sabato scorso, in occasione di una festa padana in provincia di Cuneo.

“Sono venuti a chiedermi i voti dei nostri senatori per un altro governo – ha raccontato l’ex ministro riferendosi ad alcuni esponenti del Pd – Ho detto: sì, se ci date il premier e qualche ministro importante. Ma va, non ci casco, sarebbe un tradimento dei nostri militanti. E poi – ha scherzato Calderoli – mi vedete in Cdm accanto alla Kyenge?”. 

“Al di là delle dichiarazioni che fanno sulla durata del governo e sulla sua stabilità – ha rincarato il senatore del Carroccio – se sono venuti a chiedere i nostri voti, che al Senato sarebbero il numero perfetto per integrare una maggioranza a cui dovesse venir meno il Pdl, vuol dire che ci hanno già pensato e che lo stanno facendo anche con altri”. “La campagna acquisti non c’è solo nel calciomercato – ha chiosato velenoso Calderoli – ma noi non siamo disponibili a sostenere nessun governo che in questo momento possa passare perché stanno massacrando di tasse il Paese e soprattutto il Nord”.