Letta corteggia la maggioranza: Insieme per tutto il 2014

Camera - informativa del Governo sul Consiglio Europeo

 

Un patto solido, capace di “blindare” il governo per tutto il 2014: è questa l’ultima richiesta avanzata alle forze di maggioranza dal premier Enrico Letta. Nel corso di una conferenza stampa allestita ieri ad Ottawa, in Canada, il presidente del Consiglio non ha negato l’esistenza di nuove “fibrillazioni” nella politica nazionale, ma ha anche vaticinato un superamento delle divergenze entro le prossime settimane.

Il banco di prova – è la convinzione di Letta – sarà la discussione sulla legge di Stabilità“Sarà il momento in cui chiameremo tutti i partner della coalizione a prendere un impegno sul futuro – ha dichiarato il premier – Una legge di Stabilità ambiziosa non si può fare se non c’è l’impegno di tutti i partner per tutto il 2014“. “Ci sarà un punto di discussione forte e importante – ha sottolineato il presidente del Consiglio – e sono convinto che supereremo gli ostacoli che le fibrillazioni stanno portando nella politica interna”. 

E invitato a esprimere un parere sulla nuova vittoria elettorale di Angela Merkel in Germania: “E’ un fatto positivo per l’Europa, ma anche per l’Italia – ha osservato Enrico Letta – Dalla Germania emerge un modello di cooperazione simile al nostro. Forse in Italia si capirà che, quando i risultati elettorali sono tali da obbligare a una grande coalizione – ha evidenziato il premier – bisogna farsene una ragione”.

Enrico Letta ha ieri lasciato il Canada per spostarsi negli Stati Uniti, dove parteciperà a iniziative ed eventi vari. Tra gli appuntamenti più attesi, il suo intervento domani sera all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Ma il premier incontrerà anche investitori e banchieri di Wall Street ai quali cercherà di “smerciare” l’immagine di un’Italia più “appetibile”, anche in vista dell’Expo 2015.