La versione di Nichi: Larghe intese fallite, ora governo di scopo

Nichi Vendola

 

Alla vigilia degli interventi di Enrico Letta in Parlamento (alle 9,30 al Senato, alle 16,00 alla Camera), i dubbi sull’imminente evolversi degli eventi si fanno sempre più robusti. Riuscirà il premier a tenere in piedi il suo esecutivo? Quali inedite maggioranze parlamentari potrebbero cristallizzarsi da domani in Aula?

A intonare il suo personale de profundis al governo (ancora) in carica è stato oggi il leader di Sel, Nichi Vendola, che non ha lesinato “stoccate” a nessuno. “Il governo delle larghe intese è fallito e non poteva che fallire – ha scandito il governatore della Puglia – perché la natura del berlusconismo è piegare la cosa pubblica agli interessi privati”. “Dobbiamo cercare in questo Parlamento una nuova maggioranza per un governo di scopo – ha auspicato Vendola – che cancelli la vergogna e lo squallore del Porcellum“.

Un governo di scopo che potrebbe ri-cementare l’intesa con il Pd, al quale Vendola ha destinato un chiaro avvertimento: “Noi lo conosciamo da 20 anni – ha detto riferendosi a Silvio Berlusconi – il Caimano cerca di tirare nella palude coloro che vorrà divorare, è un grande divoratore. Il Pd in questi anni si è mostrato sempre ben disponibile a essere cibo per il Caimano – ha aggiunto il leader di Sel – speriamo che questa volta si sottragga”.  

E il Movimento 5 Stelle“Mi pare che ci sia furbizia e un eccesso di cinismo dalle parti di Grillo e Casaleggio – ha sentenziato il pugliese – Due leader che vogliono la legge proporzionale, però per il momento si tengono stretto il Porcellum perché vogliono vincere tutto e far saltare il banco – ha osservato Nichi Vendola – è una cosa da brivido. I loro sono atteggiamenti di chi ignora i fondamentali della democrazia”.