Reazioni a sinistra: che ne sarà di Renzi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:44

Adesso! Matteo Renzi per le primarie del Partito Democratico

 

Il giorno prima della fiducia, il presidente del Consiglio, Enrico Letta, aveva chiesto al sindaco di Firenze, Matteo Renzi,di raggiungerlo a Roma. Un incontro franco nel corso del quale (hanno riferito i soliti beninformati) il premier avrebbe anticipato al collega del Pd il disegno di Angelino Alfano. Ovvero l’intenzione del vicepremier di separare il suo destino politico (e non solo il suo) da quello dell’ingombrante leader, Silvio Berlusconi, per dare vita a una nuova “cordata moderata”.

L’ex “rottamatore” avrebbe ascoltato con attenzione le parole del capo del governo, benedicendo in silenzio il futuribile asse Letta-Alfano. Un asse di marcata impostazione democristiana, teso a silenziare gli estremismi (di destra e di sinistra) per garantire un lungo corso al governo in carica. Che ieri, come è noto, ha ri-incassato la fiducia, grazie alla quale potrebbe raggiungere l’ambizioso traguardo del 2015. Uno scenario che, secondo i più maliziosi, piace poco a Matteo Renzi, che guarda con innegabile interesse alla premiership del Paese.

Al netto delle dichiarazioni pubbliche (“Io faccio il tifo per Enrico (Letta, ndr), se il suo governo riesce a fare delle cose”, si ritrova spesso a dire Renzi), il sindaco di Firenze non avrebbe mai smesso di pensare alla sua possibile salita a Palazzo Chigi. Ma avrebbe, da ieri, ridimensionato le ambizioni personali, puntando tutto sulle primarie dell’8 dicembre che, quasi sicuramente, lo “incoroneranno” nuovo segretario del Pd. Da quella postazione, avrebbe già annunciato ai suoi collaboratori, provvederà a stabilire un rapporto collaborativo, ma anche franco, col presidente del Consiglio. Magari facendo leva su un’inedita intesa: quella col leader di Sel, Nichi Vendola, che Matteo Renzi avrebbe invitato ieri a pranzo nella Capitale.

Che l’ex “rottamatore” stia già mettendo a punto la sua personale “gioiosa macchina da guerra” contro la riedizione 2.0 della “Balena bianca”?