Raoul Bova si confessa: “Mi sto separando ma non sono gay”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:48

raoul-bova-vanity-fair-638x425Raoul Bova in un’intervista ammette la separazione con la moglie ma non l’omosessualità – Da settimane si parlava del divorzio di Raoul Bova e della sua presunta omosessualità confermata anche da altre persone del mondo dello spettacolo tra cui Cristina Plevani, ex concorrente del grande fratello. Non erano giunte conferme se smentite ne da Bova ne dalla moglie Chiara Giordano, i due non avevano commentato, rilasciato interviste e neppure attaccato giornali e riviste che mettevano la loro faccia in prima pagina. Ma oggi stanco dei rumors e del gossip a tutti i costi, l’attore romano ha deciso di dire la sua e ha rilasciato una lunga intervista a Vanity Fair che uscire in edicola domani. Raoul Bova ha confermato la separazione dalla moglie e ha protestato contro le voci sulla sua omosessualità. Dopo esattamente 13 anni di matrimonio, lui e Chiara di sono sposati nel 2000 e in tutti questi anni non ci sono stati scandali anzi la loro unione sembrava fortissima, i due si stanno separando.

Come spiega l’attore, reduce dal film di Natale “Indovina chi viene a Natale” di Fausto Brizzi, la crisi è in corso da anni, hanno smesso di capirsi, le differenze si sono ampliate e, nonostante abbiano cercati di risolvere i problemi, non ci sono riusciti: “E alla fine abbiamo deciso di comune accordo, con grandissimo dolore e con grandissima civiltà, di prendere strade diverse. Lo abbiamo fatto perché crediamo troppo al valore della famiglia per tenerla in piedi a qualunque costo, come facciata, senza onestà. È un atto non dico di amore, ma di rispetto per l’amore che c’è stato tra di noi”. Ma Raoul non ferma qui e spiega anche la questione dei problemi con il fisco, della malattia e soprattutto dell’omosessualità dichiarando di amare le donne ma di trovare spregevole che l’etichetta di omosessuale nel nostro paese abbia sempre un accezione negativa. “Lo dico apertamente, mi piacciono le donne. Se fossi omosessuale, credo che non avrei nessun problema a riconoscerlo. O forse non lo direi: perché questo obbligo di dichiararsi, di giustificarsi? Nessuno va in giro a dire: piacere, sono etero. Più di metà dei miei amici sono gay. Persone con cui sono cresciuto e andato a scuola, con cui lavoro. È per loro, soprattutto, che mi fa ribrezzo questo modo razzista e retrogrado di usare l’etichetta di omosessuale come una macchia inconfessabile, come una peste” ha confessato.

Raoul Bova ha spiegato il momento difficile che sta vivendo, ha confermato e smentito le notizie che stavano trapelando nelle ultime settimane ma ha dovuto farlo per i suoi due figli, infatti i ragazzi erano sotto assedio da compagni e giornalisti. “Se io sono un personaggio pubblico e conosco le regole del gioco, i miei figli non hanno fatto nulla per meritarsi questo trattamento… L’assedio dei fotografi li spaventa… Poi c’è la scuola: i compagni a casa hanno genitori che leggono, ascoltano, e a tavola commentano queste cose, e i figli le sentono, e tornando a scuola le ripetono, con la cattiveria che possono avere i bambini: tuo padre sta male, tuo padre è un ladro, tuo padre divorzia, tuo padre è gay... Se mi vedo costretto a parlare, è per proteggere loro” ha detto, voleva mettere a tacere le voci così che smettessero di perseguitare i suoi figli. Insomma Raoul Bova e Chiara Giordano si stanno separando e vorrebbero farlo semplicemente in silenzio e salvaguardando i propri figli.