Pd: gaffe e slogan degli aspiranti segretari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:47

Candidati segreteria Pd

 

Matteo Renzi, Gianni Cuperlo, Pippo Civati e Gianni Pittella sono i 4 democratici che si contendono la guida del partito. Espressioni di esperienze e formazioni politiche diverse, i 4 candidati alla segreteria si preparano a dare il via elle loro campagne elettorali, in vista delle primarie del prossimo 8 dicembre.

Il sindaco di Firenze ha già pronto il logo: “L’Italia cambia verso”, con cui spera di convincere gli elettori della necessità di rinnovare il partito, chiudendo con le esperienze del passato rivelatesi, troppo spesso, fallimentari. Il suo tour prenderà le mosse domani dalla fiera di Bari, dove ad accoglierlo ci sarà, tra l’altro, il sindaco Michele Emiliano.

“È tempo di crederci”è invece il claim scelto da Gianni Cuperlo per sponsorizzare la sua candidatura al timone del Pd. Il democratico – accreditato come “dalemiano” di ferro – lunedì 14 ottobre incontrerà a Pisa supporter e militanti, ai quali (quasi sicuramente) eviterà di raccontare la sua recente gaffe, prontamente denunciata da Pippo Civati. Il più “digitale” degli aspiranti segretari del Pd, ha infatti raccontato di aver ricevuto un inaspettato (quanto inopportuno) sms“Apri la tua casella di posta elettronica. Troverai le informazioni per sostenere la candidatura di Gianni Cuperlo”.

“Sono abbastanza certo di non aver autorizzato Gianni Cuperlo a inviarmi comunicazioni inerenti la sua campagna a segretario, anche solo per il fatto che, banalmente – ha ironizzato dal suo blog Civati – sono candidato pure io”. “Da qualche settimana ricevo da miei sostenitori lamentele per le continue email provenienti da comitati che non hanno mai sottoscritto – si è fatto più serio il democratico – Da dove provengono quegli indirizzi? Dai database del Pd? Perché nel caso sarebbe molto grave, e anche molto illegale: non a caso per la mia campagna – ha sottolineato Civati – ho deciso di utilizzare solo dati di cui posseggo l’apposita liberatoria”.

E, infine, Gianni Pittella, l’eurodeputato che, secondo i bookmakers, uscirà per primo dalla corsa a quattro. Io rappresento l’area politica riformista, laico-socialista e cattolica che è essenziale per il Pd – ha spiegato in una recente intervista l’aspirante segretario – E poi sono l’unico candidato che viene dal Mezzogiorno. Per questo, chiedo agli iscritti Pd di consentire che possa concorrere ala sfida finale. Sarebbe discriminante se la rappresentanza di un’area così importante del Paese – ha affermato Pittella – venisse eliminata al primo turno”.