Dieci falsi miti sulla salute duri a morire: la scienza smentisce

dieci falsi miti sulla saluteLa scienza è pronta a smentire i dieci falsi miti sulla salute duri a morire. Nonostante accurate scoperte in campo scientifico, infatti, alcuni falsi miti in tema di salute, forma fisica e alimentazione sono davvero duri a morire. Così la scienza si arma di coraggio e prova l’ennesimo tentativo per sfatarli. Ecco di seguito la classifica dei più inflazionati. 1. Mangiare grassi fa ingrassare: sembra un’ovvietà, ma proprio in quanto tale va ben calibrata e puntualizzata. Infatti all’interno di una dieta varia ed equilibrata i grassi, assunti con moderazione, fanno bene all’organismo quindi guai ad evitarli. 2. Mangiare carboidrati ingrassa: idem con il punto precedente. I carboidrati sono fondamentali per il nostro organismo, l’importante è non abusarne. 3. Il glutammato monosodico è nocivo: anche in questo caso non ci sono prove evidenti che attestino scientificamente la sua nocività. 4. Un alto contenuto di sciroppo di mais è peggio dello zucchero: in realtà gli esperti sono abbastanza concordi nel sostenere che le due sostanze si equivalgono.

5. I cibi senza glutine sono più salutari: assolutamente falso. Lo sono solo per i celiaci che hanno intolleranza verso questa proteina. Per tutti gli altri il glutine è regolarmente gestito senza problemi dal nostro organismo. 6. Andare di corpo regolarmente: è auspicabile ma se non avviene frequentemente nessun allarmismo. 7. Il microonde uccide le sostanze nutritive degli alimenti: è vero che il microonde può uccidere talune sostanze, ma questo discorso non deve generalizzarsi a tutti i principi nutritivi di ogni alimento. 8. Si perde un chilo ogni 3500 kcal bruciate: non può una semplice equazione ergersi a paladina della lotta all’obesità. 9.Allenamento mirato per bruciare grasso solo in certe aree del corpo: sembrerebbe logico ma non lo è. Gli esperti sono concordi nel sostenere che gli esecizi mirati sviluppano determinate masse muscolari ma questo non garantisce una maggiore perdita di grasso in quelle zone del corpo. 10. La bilancia aiuta a gestire la perdita di peso: lo s crede erroneamente ma questo strumento non è un buon indicatore per dirci se la nostra dieta e il nostro esercizio fisico stanno dando i risultati ottenuti. Il motivo? La bilancia considera un chilo di grasso alla stesso modo di un chilo di massa muscolare. In altre parole, se grazie all’allenamento siamo riusciti a sviluppare la massa magra a scapito di quella grassa, la bilancia ci devierà probabilmente segnalando un aumento di peso.