Torino-Inter 3-3: Ventura contento a metà, Branca protesta

BrancaTorino-Inter 3-3 – L’Inter viene raggiunta all’ultimo istante e Walter Mazzarri non la prende bene. Al termine del pirotecnico pareggio tra il Torino e i nerazzurri, il tecnico ospite decide di non presentarsi nella sala conferenze dello stadio Olimpico: nervoso per qualche decisione controversa di Doveri – l’immediata espulsione di Handanovic in particolare – l’allenatore toscano evita il confronto con la stampa e al suo posto manda Marco Branca, il direttore dell’area tecnica del club meneghino. Messo al corrente della rabbia del collega, Giampiero Ventura resta a bocca aperta ma sceglie la strada della diplomazia, evitando di affrontare l’argomento: meglio concentrarsi sullo spettacolare 3-3 visto sul campo e provare ad analizzarlo nei dettagli.

Ventura – “Sono felice, ma anche rammaricato. Quando recuperi una partita al 90′ hai guadagnato un punto, ma prima potevamo fare qualcosa in più. Abbiamo avuto un ottimo approccio, anche in undici contro undici siamo stati pericolosi: abbiamo colpito subito un palo e poi ci siamo conquistati il rigore. Questo è l’aspetto positivo: quello negativo è che quando attaccavamo lasciavamo troppi spazi alle nostre spalle. Certo, Padelli non ha fatto una parata, l’Inter ha capitalizzato al massimo le occasioni create: ma noi dovevamo stare più attenti, ci sarà bisogno di lavorare sugli errori dei singoli. Quando spingevamo senza la necessaria velocità il nostro compito diventava difficile, perché loro si difendevano in otto davanti alla difesa e ogni volta che ripartivano in velocità erano pericolosi. In ogni caso sono molto contento di questo gruppo: se in classifica avessimo quei 4-5 punti in più che meriteremmo, potremmo andare a Napoli con la testa più libera. Stasera si sono rivisti Gazzi e Barreto, Vives ha giocato in un ruolo del tutto nuovo, al centro della difesa, ma si è mosso con grande disinvoltura. Sono contento anche per Bellomo: ha voluto battere a tutti i costi la punizione del pareggio, dimostrando grande personalità. Bravo anche Farnerud, che sta imparando molte cose, sotto l’aspetto tattico in particolare: spero che il gol lo aiuti a crescere ancora, ma la partita di oggi dice già che sta migliorando. Purtroppo continuiamo ad avere qualche problema fisico di troppo: per la prossima partita recupererò solo Glik, senza contare che stasera Brighi e Farnerud sono usciti con qualche acciacco e Immobile sarà squalificato. Speriamo che l’emergenza non si trasformi in dramma”.

Branca – “Sì, ci sono qui io per protesta, Mazzarri è contrariato per la decisione relativa all’espulsione del nostro portiere. Prima di venire qui da voi mi sono fermato a parlare con gli esperti delle televisioni, ed erano tutti vicini al nostro pensiero. Il nostro allenatore è sempre stato molto disponibile, ma stasera non se la sente di venire a parlare: è un suo diritto, una scelta che va rispettata. Anche contro la Roma fummo penalizzati, ma non ci sentiamo assolutamente tartassati: quello che chiediamo è uniformità di giudizio sugli episodi che riguardano il portiere. Vogliamo sottolineare che la decisione è stata penalizzante per noi: quando una squadra gioca in inferiorità numerica ha maggiori possibilità di infortuni, tanto che noi nel finale non abbiamo potuto sostituire Rolando perché avevamo finito i cambi. Non vorrei parlare solo dell’arbitro, però: è stata una bella partita, giocata bene da entrambe le squadra, siamo molto soddisfatti della nostra partita e, in particolare, della nostra mentalità. L’infortunio di Campagnaro? Non ha nulla a che vedere con quello accusato prima di andare in Nazionale: altro che recidiva, si è fatto male ieri”.