Napolitano insiste: Riforme ineludibili

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Napolitano

 

Nessun tentennamento sulla via delle riforme: è questo il messaggio che il presidente della Repubblica è tornato a ribadire ieri, nel corso del suo intervento all’Assemblea dell’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) organizzata a Firenze.

“Abbiamo un bisogno drammatico di liberarci da contraddizioni antiche e recenti, da paralizzanti pastoie che impediscono il dispiegarsi di energie e potenzialità che il nostro Paese possiede – ha scandito Giorgio Napolitano – Abbiamo bisogno di forti cambiamenti, le riforme istituzionali e costituzionali sono ineludibili.

Da qui l’invito a combattere le resistenze di coloro che – a  giudizio del presidente – operano per ostacolare il cambiamento: “Non si possono giustificare e subire posizioni difensive e conservatrici – ha osservato l’inquilino del Colle – Bisogna fa valere, con il massimo sforzo argomentativo e persuasivo, le ragioni e le proposte del cambiamento”. “Sono sempre stato un convinto e appassionato assertore dei principi della Costituzione – ha aggiunto il capo dello Stato – ma per far vivere e condividere la prima parte della nostra Carta, non si può ulteriormente mancare di rivederne la seconda”.

Non solo: “Un’altra riforma urgente è quella della legge elettorale – ha ricordato Napolitano – che deve regolare la competizione per il governo in una effettiva democrazia dell’alternanza”. “Non è ammissibile che il Parlamento naufraghi ancora a questo proposito nelle contrapposizioni e nella inconcludenza”, ha rimproverato il presidente della Repubblica. Che sul finale ha inviato una nuova “stoccata” ai suoi contestatori: “La vita pubblica e l’opinione dei cittadini – ha affermato Napolitano – sono condizionate e deviate da un’onda di vociferazioni, faziosità e calunnie che inquinano il dibattito politico e mirano non solo a destabilizzare l’equilibrio di governo, ma anche – ha denunciato il presidente della Repubblica – a gettare ombre sulle istituzioni di più alta garanzia e di imparziale rappresentanza nazionale”.