Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia

Brunetta all’attaco delle larghe intese: O La Bindi si dimette o sarà guerriglia

CONDIVIDI

Renato Brunetta

 

I venti che soffiano sui palazzi della politica non lasciano presagire nulla di buono. La fiducia incassata poche settimane fa dal capo del governo potrebbe, infatti, cedere il passo a una nuova crisi, paventata ad esempio da Renato Brunetta.

Il capogruppo del Pdl alla Camera ha partecipato ieri a una riunione di maggioranza per discutere del decreto sulla pubblica amministrazione proposto dal governo. E avrebbe tradito non poco fastidio poiché il provvedimento – a giudizio di Brunetta – smonterebbe quanto da lui fatto da ministro della Pa negli scorsi anni. Non solo: il pidiellino sarebbe tornato anche sulla recente elezione di Rosy Bindi alla commissione parlamentare Antimafia, annunciando “sfaceli”: “O Rosy Bindi lascia la presidenza o sarà guerriglia su tutto – avrebbe detto il capogruppo dei deputati del Pdl – Gli strappi hanno dei costi e su questo siamo uniti come un sol uomo, la Bindi fa miracoli”. 

Nei giorni scorsi lo stesso Brunetta aveva, inoltre, deciso di “pungolare” il presidente del Consiglio su un tema quanto mai divisivo come la riforma della giustizia. In una nota Brunetta chiedeva, infatti, a Enrico Letta di intervenire su questioni come la responsabilità civile dei magistrati, l’indulto e l’amnistia e i 6 referendum proposti dai Radicali. Richieste incalzanti, che disegnano un clima di montante tensione, che potrebbe far scorrere i titoli di coda sulle “larghe intese”.

 

 

 

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram