Stasera al cinema: Una piccola impresa meridionale

49430“Una piccola impresa meridionale” di Rocco Papaleo  – Eccomi qui, anche questa settimana, seduta nella sala del cinema ad attendere che il film inizi, questa settimana ho scelto “Una piccola impresa meridionale” di Rocco Papaleo. Dopo “Basilicata coast to coast”, suo primo film davvero divertente e acclamato dal pubblico, era difficile poter ripetere il successo, invece a mio modesto parere Papaleo ce l’ha fatta, ha superato lo scoglio della seconda opera e lo ha fatto con un film che si è rivelato un piccolo gioiello nel quale musica, luoghi, personaggi e temi trattati si fondono e si mostrano con una delicata leggerezza nient’affatto superficiale. La storia narrata è tratta da un libro dello stesso regista e liberamente ispirata all’omonimo spettacolo di teatro-canzone scritto insieme a Valter Lupo, la storia di un prete spretato che ritorna al paesino fra Basilicata e Puglia, anche se il film è stato girato in Sardegna, in cui vive sua madre.

Non appena la donna viene a sapere della sua rinuncia allo stato sacerdotale, lo scaccia costringendolo ad andare a vivere in un faro in disuso. Qui lo raggiungono, in momenti diversi, alcuni parenti in crisi e bisognosi di conforto, il cognato lasciato dalla moglie per un’altra donna, che altro non è se non l’immigrata che fa le pulizie in casa della madre dell’ex prete, la sorella prostituta della ragazza delle pulizie, ex circensi trasformatisi in edili per rimettere in sesto il faro che alla fine verrà trasformato in albergo. L’opera non supera il limite, nonostante tratti temi importanti come l’omosessualità, il pregiudizio dei paesi e il sacerdozio, è un’opera intelligente e portatrice di un messaggio positivo.

Tra gli attori Papaleo, Riccardo Scamarcio, Barbora Bobulova, Claudia Potenza, Giuliana Lojodice. Le situazioni carine sono molte, gli equivoci e le frasi spiazzanti pure e molto importante è la musica, poiché il film è stato costruito a filo stretto con le canzoni. La mia impressione è stata quella che il faro, inizialmente ricovero momentaneo per i peccatori, sia diventato alla fine il luogo paradisiaco in cui essere felici poiché il mondo intorno forse non è pronto ad accettare che i tempi siano cambiati. Un film bello e leggero che consiglio davvero a tutti!