Serie A, il Catania di De Canio non punge: 0-0 col Sassuolo

Male la prima. Il Catania versione De Canio, al suo esordio sulla panchina dei rossazzurri, si arena contro un coriaceo Sassuolo che costringe i padroni di casa a uno striminzito 0-0. Una squadra apparsa senza mordente e priva di idee concrete di gioco, che lascia per larghi tratti campo ai neroverdi di Di Francesco che per poco non sfiorano l’impresa sul finale con Zaza.

I padroni di casa, in piena emergenza difesa con sette indisponibili fra infortunati e squalificati, partono con l’inedita coppia centrale Rolin-Gyomber e l’arretramento di Izco a terzino destro;  l’assenza all’ultimo minuto di Barrientos apre il campo a Keko, unica vera novità proposta dal tecnico materano, che decide di puntare su Tachsidis al centro del campo (discreta la prova del greco, fra i meno peggio).  Sassuolo in formazione tipo, che si affida in avanti alla rapidità di Floro Flores supportato dalla giovane promessa Berardi.
Primi minuti di gioco appannaggio del Catania, che fa girare palla con buona qualità sfruttando il lavoro sulle fasce di Keko e Castro. Poche le azioni realmente pericolose in area emiliana, ma il piglio è quello giusto e il gol sembra essere nell’aria. L’occasione migliore capita sui piedi di Almiron, che dal limite prova un destro a giro che sorvola di pochissimo la traversa.  Col passare del tempo gli ospiti si organizzano, chiudono i varchi sulle corsie laterali accentrando la manovra dei rossazzurri e provano talvolta a far male in contropiede, non riuscendo però a sorprendere la difesa di casa. I ritmi sono lenti, e il copione sembra essere il medesimo anche nella seconda frazione di gioco, rallentata da continue interruzioni di gioco e perdite di tempo dei giocatori ospiti. Il Catania cala fisicamente, e a quegli sprazzi di bel gioco dei primi venti minuti di partita si sostituiscono scarse idee e una continua ricerca del lancio lungo, alla ricerca di Bergessio e del neo entrato Maxi Lopez (a tratti irritante la sua prestazione).
Il Sassuolo risponde con veloci ripartenze mosse da un sempre pericoloso Floro Flores imbeccato ora da Berardi ora da Missiroli, ma sembra accontentarsi del punto. Eppure, è proprio per gli ospiti la grande occasione a cinque minuti dalla fine, quando Zaza elude il fuorigioco (dubbia la sua posizione), salta Andujar e a porta sguarnita calcia clamorosamente sull’esterno della rete. Pericolo scampato per i tifosi di casa, ma il punto guadagnato non può certo accontentarli: fischi sonori per tutti al termine della gara. Se la squadra di Pulvirenti vuole salvarsi, dovrà certo cambiare registro in tempi brevi. Per l’undici di Sassuolo un punto importante, che gli consente di rimanere appaiato in classifica proprio con Catania e Bologna, due punti sopra al Chievo fanalino di coda.