Primarie Pd: tra Cuperlo e Renzi è guerra sui numeri

Cuperlo e Renzi

 

I conti non  tornano tra i comitati elettorali di Gianni Cuperlo e Matteo Renzi. I dati diffusi dai supporter dei due “sfidanti” alla segreteria del Pd fanno, infatti, a pugni con la logica aritmetica e segnano un nuovo round nello “scontro” a distanza tra i due.

La “mela della discordia” è rappresentata, questa volta, dai risultati delle votazioni svolte lo scorso fine settimana all’interno dei congressi provinciali del partito, a conclusione delle quali si sarebbero già definiti (stando alle opinioni delle due diverse “tifoserie”) chiari orientamenti. “Dai dati aggregati in nostro possesso – hanno fatto sapere dal comitato elettorale di Gianni Cuperlo – circa 250 mila persone hanno espresso il loro voto e si conferma che più del 50% ha espresso la propria fiducia a candidati che sostengono Gianni Cuperlo alla segreteria nazionale”.

“Possiamo affermare che ci sono 49 candidati segretari che sostengono la candidatura di Gianni Cuperlo, 35 candidati segretari che sostengono Matteo Renzi e 1 candidato segretario che sostiene Pippo Civati – hanno dettagliato i supporter del “dalemiano” – Ci sono poi 7 segretari che non hanno ancora espresso la loro preferenza per il candidato a segretario nazionale”.

Di tutt’altro avviso i “renziani”, che hanno bollato come “falsi” i dati diffusi dal comitato elettorale di Gianni Cuperlo. Contrapponendo cifre che certificherebbero una tendenza del tutto diversa. “Sono 47 i segretari provinciali che sostengono Renzi e 38 quelli che sostengono Cuperlo“, ha contabilizzato ieri Stefano Bonaccini, coordinatore della campagna di Matteo Renzi, che per rendere più credibile quanto sostenuto, ha fornito l’elenco completo dei segretari provinciali che avrebbero confermato il loro endorsement al sindaco di Firenze.