L’ultima di Berlusconi: I miei figli? Si sentono come gli ebrei con Hitler

Berlusconi

 

A colloquio con il giornalista Bruno Vespa, che sta per consegnare alle stampe il suo ultimo libro, l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si è avventurato in un parallelo storico a dir poco scivoloso.

Parlando della sua situazione giudiziaria che ha inevitabilmente minato la serenità dei suoi familiari: “I miei figli ha raccontato a Vespa il Cavaliere – dicono di sentirsi come dovevano sentirsi le famiglie ebree in Germania durante il regime di Hitler. Abbiamo davvero tutti addosso”.

Parole che hanno suscitato l’indignazione generale, soprattutto nel mondo politico, con l’invito recapitato da più parti al presidente della rinata Forza Italia a chiedere scusa per quanto detto. E interpellato per un commento, anche il presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, ha avuto qualcosa da ridire sull'”uscita” di Silvio Berlusconi: “L’Italia repubblicana è un Paese democratico – ha ricordato – La Germania nazista era una spietata dittatura governata da criminali che teorizzavano e commettevano i più gravi delitti contro l’umanità”. “Ogni paragone con le vicende della famiglia Berlusconi è quindi non soltanto inappropriato e incomprensibile – ha tagliato corto Gattegna – ma anche offensivo della memoria di chi fu privato di ogni diritto e, dopo atroci e indicibili sofferenze, della vita stessa”.

Tra i primi a stigmatizzare le dichiarazioni del Cavaliere, il leader di Sel, Nichi Vendola“Banalizzare come fa Berlusconi una terribile tragedia come la Shoah per la polemica politica di tutti i giorni è agghiacciante“, ha scritto su twitter il governatore della Puglia. Mentre il responsabile Giustizia del Pd, Danilo Leva, ha chiamato in causa Angelino Alfano“Berlusconi ha perso completamente il senso della misura – ha detto – Da 20 anni ci racconta la favola della persecuzione e oggi, anziché chiedere scusa agli italiani per la condanna per frode fiscale, si avventura in un paragone agghiacciante con una tragedia quale l’Olocausto. Cosa ne pensa Alfano?”.