Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Berlusconi avverte i “governisti”: Ricordatevi di Fini

Berlusconi avverte i “governisti”: Ricordatevi di Fini

Fini e Berlusconi

 

Ad Angelino Alfano che lo ha ieri esortato a confermare il suo sostegno al governo, Silvio Berlusconi ha voluto rispondere subito. Con un’intervista concessa all’Huffington Post in cui ha riesumato il “fantasma” di Gianfranco Fini. E non solo.

Il presidente della rinata Forza Italia non sembra avere dubbio alcuno sulla sua decadenza, sulla quale non arretra di un solo millimetro: “Come può pretendere il Pd – ha detto – che i nostri senatori e i nostri ministri continuino a collaborare con chi, violando le leggi, compie un omicidio politico e assassina politicamente il leader dei moderati? Gli italiani hanno capito che è a dir poco sospetta questa fretta di espellermi dalle istituzioni. Ma sarà un boomerang per la sinistra – ha vaticinato il Cavaliere – Io resterò in campo, più forte e più convinto di prima”.

E all’intervistatore che lo ha interpellato sui parlamentari Pdl, che stando ai rumors circolati, sarebbero pronti a confermare l’appoggio all’esecutivo, all’indomani della sua decadenza: “Credo sempre alla buona fede di tutti – ha risposto Silvio Berlusconi – E anche a loro dico: se si contraddicono i nostri elettori, non si va da nessuna parte. Anche Fini e altri ebbero due settimane di spazio sui giornali, ma poi è finita come è finita – ha significativamente ricordato l’ex premier – Ripeto: è nel loro interesse ascoltare cosa dicono i nostri elettori, per non commettere errori che li segnerebbero per tutta la vita”.

E che il Cavaliere sembri tenere in maggiore considerazione le opinioni espresse, all’interno del suo partito, dai cosiddetti “falchi”, lo conferma il suo giudizio non proprio benevolo sull’ultima legge di Stabilità“Serviva uno choc positivo, una frustata che ci aiutasse a cogliere la ripresa – ha detto Silvio Berlusconi – E invece sono venute fuori molte misure rinunciatarie, più la sorpresa inaccettabile del ritorno mimetizzato della tassa sulla prima casa, cosa per noi assolutamente insostenibile”. “Questa manovra va cambiata profondamente – ha concluso il presidente della rinata Forza Italia – come noi ci accingiamo a fare in Parlamento”.