M5S: polemiche su morti Nassiriya. Emanuela Corda chiarisce

Emanuela Corda

 

Le sue parole pronunciate ieri nell’Aula di Montecitorio, a 10 anni di distanza dall’attentato di Nassiriya, avevano scatenato il putiferio. Per questo la deputata del M5S, Emanuela Corda, ha voluto inviare oggi una lettera ai familiari dei militari uccisi per chiarire la sua posizione.

Questo l’antefatto: tra i vari interventi succedutisi ieri alla Camera, alla presenza dei parenti dei 19 italiani giustiziati nella base irachena il 12 novembre del 2003, a sollevare grandi polemiche era stato quello della “pentastellata”. Che nella lista delle persone da ricordare, aveva incluso anche il giovane kamikaze che aveva portato la morte a sé e ad altre 28 persone (tra cui 9 iracheni).

Le sue dichiarazioni avevano dato il là a un turbinìo di reazioni e a un coro pressoché compatto di indignazione. Da qui la precisazione della Corda, che ha oggi pubblicato sul sito di Beppe Grillo (sotto forma di mini-post) una lettera indirizzata ai familiari delle vittime. “Desidero in primo luogo precisare che le vittime militari e civili morte a Nassiriya sono in cima ai miei pensieri e che sono vicina ai familiari, i quali hanno subìto la perdita di padri, figli e mariti”, ha esordito la “cittadina” del M5S. “Se le mie parole hanno soltanto minimamente offeso i familiari delle vittime di Nassiriya – ha aggiunto – chiedo scusa loro perché questo non era in alcun modo mia intenzione”. 

“Nel mio intervento in Aula – ha spiegato la parlamentare 5 Stelle – non ho fatto alcun elogio del kamikaze, ma ho al contrario denunciato l’orribile ideologia che, sfruttando la disperazione e l’ignoranza, lo ha portato a trasformarsi in una bomba umana. Sono contraria a qualunque fanatismo e nella mia idea di società, laica e plurale – ha precisato ancora la deputata – non c’è spazio per il fondamentalismo religioso e per l’affermazione delle proprie idee attraverso l’uso della violenza”.

Quindi il contrattacco ai mezzi d’informazione che, secondo Emanuela Corda, hanno strumentalizzato le sue dichiarazioni: “Debbo purtroppo sottolineare come, in questa occasione – ha evidenziato la “pentastellata” – da parte dei media sia stato compiuto un uso strumentale delle mie parole. Invece di riportare compiutamente quello che era il mio pensiero, è stata estrapolata la frase incriminata, eliminando la parte che chiariva il concetto che stavo esprimendo, e ci si è costruito sopra il titolo ad effetto”.