Grillo: L’Europa non solidale fa avanzare il fascismo

Beppe Grillo

 

Che Beppe Grillo nutra più di un dubbio sulla natura della “costruzione europea” è noto a tutti. L’ideatore del M5S ha più volte puntato l’indice contro l’Europa a trazione tedesca che, secondo lui, sarebbe responsabile di molti dei problemi economici e sociali riscontrati nei Paesi meno solidi dell’Ue.

“Questa Europa non è basata sulla solidarietà, chi sbaglia paga e paga fino in fondo – ha scritto ieri sul suo blog il genovese – Fino alla spoliazione dei beni dello Stato, con la distruzione del tessuto sociale, dei servizi di prima necessità, come la sanità. E’ quello che sta avvenendo ai greci abbandonati alla loro sorte come degli appestati. L’Europa sta diventando un lazzaretto – ha sottolineato l’ex comico – Chi si ammala è lasciato alla sua sorte”.

Di più: “Che razza di Europa è questa? – si è chiesto il blogger – Assomiglia a quelle riunioni di mafiosi in cui chi sgarra viene assassinato. Solidarietà doveva essere la prima parola, il primo mattone dell’edificio europeo. Non è stato così. Non è così. I garanti dello status quo ormai insopportabile, in Italia la coppia al comando è Napolitano-Letta – ha precisato il “megafono” del M5S – continuano imperturbabili nelle loro convinzioni ignorando il mondo che gli sta crollando intorno”.

Una situazione ormai intollerabile, che secondo Grillo ha sortito anche catastrofici effetti sul fronte della democrazia“Il fascismo sta avanzando grazie a questi sciagurati in tutta Europa”, ha scritto sul suo blog l’ex comico, che ha subordinato la crescita dei consensi di Alba Dorata in Grecia, del partito di Marine Le Penn in Francia, del partito conservatore in Norvegia e del governo di estrema destra dell’Ungheria alle politiche adottate dai “potenti” dell’Ue.