Letta benedice il Nuovo Centrodestra: Ora governo più stabile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:38

Enrico Letta

 

Il nuovo soggetto politico fondato da Angelino Alfano e dai “fuoriusciti” del Pdl ha incassato ieri il placet del presidente del Consiglio.

Intervenuto a un convegno organizzato a Roma dal Financial Times, Enrico Letta ha infatti detto: “Abbiamo iniziato il nostro lavoro (di governo, ndr) con grandi turbolenze, ora spero di lavorare in una situazione più stabile. La situazione adesso è chiara e le persone possono assumersi le loro responsabilità. Considero quello che è successo un’applicazione pratica della decisione del 2 ottobre scorso”

In pratica per il capo del governo, la nascita di Nuovo Centrodestra contribuirà a rendere meno malfermo l’esecutivo poiché i ministri ex Pdl che ne fanno parte non dovranno più “negoziare” al ribasso, all’interno del loro ex partito, il sostegno alle varie misure proposte dal governo.

E nessun timore, Enrico Letta, sembra avere neanche a riguardo dei possibili sviluppi all’interno del Partito Democratico: “Con Renzi e il Pd faremo lo stesso percorso – ha assicurato – perché dovremo applicare riforme importanti da un punto di vista economico e politico per avere un Paese più stabile”. “Il prossimo anno sarà quello decisivo per l’Italia”, ha promesso il premier, che ha aggiunto: “Entro la fine dell’anno, prevediamo di risolvere il problema della crescita e per il futuro l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti creerà fiducia”.

Ma non basta: “Il governo si è impegnato a dismettere attivi dello Stato per mezzo punto di Pil all’anno, tra il 2014 e il 2017 – ha ricordato Enrico Letta – La legge di Stabilità prevede che la revisione mirata della spesa produca risparmi non prima del 2015. Governo e Parlamento vogliono modificare la manovra – ha precisato il premier – per anticipare la spending review al 2014″. Reperendo così quelle risorse che – nel disegno del capo del governo – riusciranno ad “aggredire” l’enorme debito pubblico italiano.