Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia La sicumera di Letta a Berlino: Ora sono più forte, resisterò

La sicumera di Letta a Berlino: Ora sono più forte, resisterò

Enrico Letta

 

Ospite del convegno organizzato a Berlino dal quotidiano Suddeutsche Zeitung, il premier Enrico Letta ha tradito grande sicurezza. “L’Italia ha fatto tutti i compiti a casa e li ha fatti bene”, ha dichiarato il presidente del Consiglio, che non sembra più disposto ad accettare che il Bel Paese venga inserito nella black list dei partner meno virtuosi.

Ed è proprio di Europa che Letta ha parlato sottolineando la necessità di imprimere una linea nuova alla politica economica, che non può reggere sulla sola austeritàAltrimenti, è stato l’avvertimento del premier, si spianerà la strada ai populismi: “Se si continua con tasse e tagli, Grillo avrà la maggioranza – ha scandito  – Basta con tagli e tasse o Grillo arriva al 51%”. 

E interpellato sui nuovi assetti politici italiani: Berlusconi non è più un pericolo perché ora c’è una chiara maggioranza”, ha assicurato Enrico Letta. “Sono più forte oggi perché la discussione avuta nel centrodestra è stata proprio una discussione sulla stabilità del governo – ha spiegato – Berlusconi e il suo partito, Forza Italia, hanno detto che avrebbero sostenuto il governo solo se avessi impedito che Berlusconi uscisse dal Parlamento. Alfano ha detto invece che le due cose devono rimanere distinte”. “Ecco perché ora la situazione è più stabile – ha gongolato il presidente del Consiglio – E’ stato un periodo di grande instabilità, ma sono qui dopo sette mesi e resisterò“.

E neanche il probabile futuro segretario del Pd, Matteo Renzi, sembra scalfire la sicurezza di Letta. “Siamo amici e lavoreremo insieme – ha assicurato il capo del governo – Certo siamo molto differenti per indole e postura, ma lavoreremo insieme”. “In Italia tradizionalmente il centrosinistra collassa e si divide per personalità che combattono l’un l’altro – ha ammesso il presidente del Consiglio – Credo che abbiamo finalmente imparato la lezione“.