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Serie A, Torino-Catania 4-1: Immobile-El Kaddouri-Moretti, etnei travolti

Serie_A_Torino_Catania_4_1Torino-Catania 4-1 – Il Torino domina e riassapora il gusto dei tre punti dopo un’attesa lunga oltre due mesi, il Catania se la gioca senza la giusta determinazione e incassa l’ennesima delusione esterna. All’Olimpico va in scena un match a senso unico, a tinte granata fin dai primi istanti e chiuso con un 4-1 netto e meritato. Immobile ed El Kaddouri mandano la gara una direzione ben precisa fin dal primo tempo, Moretti ed ancora El Kaddouri rendono inutile il momentaneo 2-1 di Leto e chiudono il discorso: Ventura ritrova il sorriso e prende le distanze dalla zona calda, De Canio mastica amaro per un’altra prestazione incolore e resta ancorato all’ultimo posto della classifica.

Immobile scatenato – Che il Toro abbia una gran voglia di ritrovare il successo perduto si capisce fin dall’avvio. Più del talento di Cerci, per una volta, è l’intraprendenza di Immobile a trascinare la squadra di Ventura. Nel giro di 10′ l’attaccante ex Genoa sfida ben tre volte Andujar. Il primo duello, dopo meno di un minuto, viene vinto dal portiere ospite, mentre il secondo va ad infrangersi sulla traversa. Poi, al 10′, arriva l’inevitabile gol del vantaggio, favorito da un incredibile svarione di Legrottaglie: Immobile ringrazia, si presenta davanti al numero uno etneo e lo supera con freddezza. Il Catania, che nel primissimo scorcio del match ci capisce pochissimo, reagisce più con l’orgoglio che con una manovra ragionata e mette subito i brividi a Padelli con un siluro dalla distanza di Guarente.

Si accende El Kaddouri – Poi per una ventina di minuti la contesa scivola sui binari della mediocrità: i padroni di casa rallentano i ritmi ma sbagliano molto sul piano del palleggio, gli ospiti continuano a far cuna gran confusione e non vanno oltre un destraccio di Gyomber. A riaccendere la sfida pensa El Kaddouri che, piazzato alle spalle di Immobile, crea mille grattacapi agli ospiti. Dopo aver regalato ad Immobile una palla d’oro, che il numero 9 fallisce dopo aver saltato anche Andujar, il talento ex Napoli finalizza un’azione tambureggiante e al 35′ mette dentro il gol del raddoppio. De Canio, furioso, cambia volto al Catania inserendo immediatamente Leto e Barrientos al posto di Castro e Guarente, ma la musica non cambia. Gli ospiti fanno una gran fatica ad essere incisivi ed il Toro riesce a portare negli spogliatoi il doppio vantaggio senza patemi.

Leto-gol tra le proteste – Se il primo tempo era stato tutto di marca granata, la ripresa si apre con un Catania finalmente intraprendente e anche un pizzico fortunato. Dopo un’innocua zuccata di Legrottaglie ed un destro fuori bersaglio di Barrientos, gli ospiti accorciano le distanze al termine di un’azione contestatissima, nata con la vibrante protesta granata per un penalty non concesso ad El Kaddouri e chiusa dal sinistro deviato e beffardo di Leto, che supera Padelli e scatena la rabbia dell’Olimpico e e di Ventura. L’arbitro Tommasi allontana il tecnico ligure, ma anche senza la loro guida i padroni di casa non perdono lucidità, anzi. Convinti di aver subìto un torto spingono con più foga di prima e in un amen vanno a segno due volte.

Toro furioso e vincente – Poco prima del quarto d’ora, sfruttando un corner da sinistra di Cerci, Moretti trova la zuccata del tris. Due minuti più tardi è ancora El Kaddouri a fare centro: sfruttando una respinta di Andujar su conclusione del solito Immobile, il numero 7 granata cala la rete del poker e mette in ghiaccio la gara. Il Catania, prima colpito e poi affondato, non ha la forza per rialzarsi. Il destro di Maxi Lopez, respinto bene da Padelli, è l’unico vero tentativo di far male. Nell’ultima mezz’ora la partita scorre via senza particolari squilli, accompagnata solo dai tanti cambi (Glik, Brighi e Meggiorini prendono il posto di El Kaddouri, Farnerud e Immobile tra le fila granata, De Canio ultima i suoi cambi con Freire per Tachtsidis) e dalla richiesta dell’Olimpico di vedere un centro di Cerci, che invece fallisce tre occasioni enormi nell’ultimo scorcio dell’incontro. Poco male per il Toro, che festeggia comunque un successo più che meritato e porta a casa tre punti preziosissimi.

Tabellino

Torino-Catania 4-1 (10′ pt Immobile, 34′ pt El Kaddouri, 5′ st Leto, 14′ st Moretti, 16′ st El Kaddouri)

Torino (4-3-1-2): Padelli; Darmian, Bovo, Moretti, D’Ambrosio; Basha, Vives, Farnerud (29′ st Brighi); El Kaddouri (20′ st Glik); Cerci, Immobile (36′ st Meggiorini). A disposizione: Berni, L. Gomis, Maksimovic, Masiello, Pasquale, Gazzi, Bellomo, Barreto. All. Ventura.

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Gyomber, Capuano; Plasil, Tachtsidis (38′ st Freire), Guarente (35′ pt Barrientos); Keko, Maxi Lopez, Castro (35′ pt Leto). A disposizione: Frison, Ficara, Peruzzi, Rolin, Spolli, Biraghi, Monzon, Petkovic. All. De Canio.

Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa.

Note: Ammoniti Gyomber, Capuano, D’Ambrosio, Bovo, Padelli, Leto, Legrottaglie, Alvarez. Espulso Ventura al 6′ st. Recupero: 2′ e 2′. Spettatori paganti 5.076 (abbonati 8.780), incasso 88.315.