Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Letta a Grillo: Sei un populista rabbioso. L’ex comico: Mi piace

Letta a Grillo: Sei un populista rabbioso. L’ex comico: Mi piace

Letta e Grillo

 

Alla convenzione del Pd che è andata in scena ieri nella Capitale, il premier Enrico Letta ha preferito non partecipare. Ma a testimoniare il suo sostegno ai tre democratici che si candidano a rinnovare il partito, è arrivata una nota. “Spero che le primarie siano una straordinaria prova di partecipazione – ha scritto il presidente del Consiglio – La risposta, alta e vitale, alle tante degenerazioni emerse in questi anni nel rapporto tra politica e società. La risposta a chi grida basta e fa leva sulle paure dei cittadini perché non ha altri argomenti – ha sottolineato il premier – se non quelli del populismo rabbioso“.

Il riferimento – seppur non esplicitato – al Movimento 5 Stelle è apparso a tutti evidente. Anche a Beppe Grillo, che se ne è inaspettatamente compiaciuto. “Letta ha detto che ‘le primarie sono la risposta al populismo rabbioso’. Finalmente una verità – ha scritto sul suo blog il genovese – Certo, siamo populisti e riconosciamo nella volontà popolare la vera democrazia. Certo, siamo rabbiosi verso questi partiti che hanno depredato il Paese e ora si atteggiano a salvatori. Certo, siamo populisti rabbiosi e quando avremo la maggioranza – ha profetizzato l’ideatore del M5S – cancelleremo dalla storia questa classe politica. Populista rabbioso? Mi piace!”. 

Una “comunanza” di visione che ha impensierito analisti e commentatori, ai quali Grillo ha (quindi) deciso di offrire anche altro. “Questo signore sta perdendo la testa – ha scritto il blogger riferendosi a Enrico Letta – Lui sa che la politica dell’austerità voluta dalla Bce per salvare i crediti delle banche tedesche e della Germania ci porterà a schiantarci contro il muro. Lo sa benissimo. E’ come un condannato nel braccio della morte che vuole guadagnare tempo”.

E’ il primo esempio di un attaccapanni premier – ha rincarato il “megafono” dei 5 Stelle – chi appende i vestiti da lui vuole una cosa sola, il mantenimento dello status quo, anche a costo di tenere il kazako Alfano e la ligrestina Cancellieri attaccati alle loro poltrone esponendosi a figure di merda colossali”.