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Kiev, Ucraina: manifestanti rispondono con bulldozer alla repressione del governo

Kiev Ucraina manifestanti rispondono con bulldozer alla repressioneMacchinari agricoli si muovono contro il cordone formato dalle forze della polizia. Sono queste le immagini che giungono da Kiev, Ucraina, quando, sabato scorso, è iniziata la sentita serie di manifestazioni della popolazione contro il governo, reo di aver bloccato l’accordo di associazione con l’Europa. Strade occupate, principali edifici pubblici – Palazzo del Governo, Presidenza della Repubblica, Banca Centrale – assediati. La mancata firma dell’accordo con l’UE da parte del presidente Viktor Yanukovich ha gettato il paese nel caos. Le persone si sono riversate nelle strade battendosi per far sentire la loro disapprovazione e chiedendo al loro Presidente di abbandonare la carica istituzionale che ricopre. E lo hanno fatto con ciò che hanno a disposizione: voce, coraggio, disperazione e mezzi agricoli.

Lo Stato, invece, ha risposto con la dura repressione. Mentre i manifestanti cercavano con un bulldozer di sfondare le linee di polizia sotto la sede della presidenza della Repubblica, le forze antisommossa hanno sparato lacrimogeni e assordanti granate sulla folla. Un clima di crescente tensione che ha visto alcuni civili, tra cui diversi giornalisti e reporter, rimanere feriti negli scontri. Una reazione eccessiva, anche a detta dello stesso Presidente ucraino il quale, però, ha smorzato i toni sottolineando come la causa di tale reazione sia in realtà un riflesso condizionato dalle proteste dei manifestanti. Per questo il Ministero degli Interni ha fatto sapere che altri 10 mila poliziotti sono pronti a schierarsi nei punti strategici della capitale.

Intanto c’è chi grida alla rivoluzione, a un possibile colpo di stato. Ma dall’america il Presidente russo Vladimir Putin fa sapere che, a suo avviso, questa rivolta antigovernativa ricorda più un progrom (le sommosse antisemite del popolo russo con conseguenti massacri e saccheggi) che un vero e proprio moto rivoluzionario. Il leader russo ha poi precisato che il mancato accordo di Kiev con l’Europa è solo il pretesto dietro cui si celerebbero, invece, questioni delicate relative a problematiche interne.