Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Lo scetticismo di Rehn che fa arrabbiare Letta

Lo scetticismo di Rehn che fa arrabbiare Letta

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A sbugiardare l’ottimismo che il premier Enrico Letta tradisce in ogni occasione pubblica è stato il commissario europeo agli Affari economici, Olli Rehn. Il finlandese ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Repubblica nella quale ha parlato del suo “realistico scetticismo” nei confronti delle misure avviate dal governo italiano per centrare l’obiettivo più faticoso: il rientro del debito pubblico. A convincere particolarmente poco Rehn sono le privatizzazioni annunciate dal governo Letta che, a suo giudizio, non incideranno in maniera sufficientemente importante sull’economia italiana.

Le severe valutazioni del commissario europeo hanno indisposto Enrico Letta: “Olli Rehn deve essere garante dei trattati europei e lì la parola scetticismo non c’è – ha replicato il premier – Se vuole esprimere scetticismo, deve togliersi la giacchetta di commissario europeo”. Di più: “Al commissario dico che i nostri conti sono in ordine e solo l’Italia e la Germania hanno da tre anni il Pil sotto il 3%”, ha aggiunto stizzito Enrico Letta.  

A controreplicargli è stato il portavoce di Olli Rehn, Simon O’Connor: “Riguardo alle dichiarazioni espresse nell’intervista, il commissario Rehn in sostanza ha semplicemente ribadito le valutazioni della commissione presentate all’Eurogruppo e approvate dai ministri lo scorso 22 novembre”, ha precisato in una nota.

“Quando faceva riferimento ad un realistico scetticismo stava esprimendo il suo approccio generale secondo il quale ‘la qualità del budino sta nel mangiarlo’ che si applica a tutti gli Stati membri – ha aggiunto il portavoce di Rehn – Abbiamo imparato da passate esperienze che gli Stati membri hanno una tendenza a sopravvalutare i ricavi futuri da privatizzazioni. Ci sono molti esempi di questo – ha evidenziato in conclusione O’Connor – considerando che le risorse delle privatizzazioni sono notoriamente difficili da prevedere con precisione”.