Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Primarie Pd: Renzi e Cuperlo battibeccano sul governo. E Civati si smarca

Primarie Pd: Renzi e Cuperlo battibeccano sul governo. E Civati si smarca

Civati, Renzi e Cuperlo

 

Nei giorni conclusivi della campagna elettorale, i tre candidati alla segreteria del Pd intensificano – come è fisiologico che sia – le loro “uscite in pubblico”.

Il favorito Matteo Renzi ha raggiunto ieri il salotto televisivo di Bruno Vespa per rinnovare il suo pressing sul governo. “Penso che Letta verrà alla Camera la prossima settimana, dopo aver visto i segretari di partito, e proporrà un ‘patto alla tedesca’“, ha dichiarato il sindaco di Firenze. “Dopo la fiducia, Letta darà tempo un mese almeno per entrare nel merito delle singole scelte e nel mese di gennaio – ha vaticinato l’ex “rottamatore” – questo programma dettagliato dovrà essere mostrato agli italiani”. Di più: “Entro le elezioni europee – ha aggiunto l’aspirante segretario del Pd – questa maggioranza dovrà far passare almeno in prima lettura la legge elettorale e avviare la procedura di revisione costituzionale semplificata”.

Dichiarazioni che Gianni Cuperlo ha letto come un vero e proprio ultimatum. “Ma cosa sono quelle di oggi se non minacce a Letta?”, ha detto il democratico, in un comizio elettorale, commentando le parole di Matteo Renzi. “Il sindaco di Firenze dice basta rinvii. Sono d’accordo con lui. Questo governo deve fare le cose che servono al Paese per uscire dalla crisi – ha riconosciuto Cuperlo – ma ricordo a Renzi che questo è lo stesso metodo usato da Berlusconi, da Brunetta e Gasparri”. “Chiedo a Renzi: noi il governo lo vogliamo aiutare o lo vogliamo fare cadere?”, ha incalzato il “dalemiano”.

E se Matteo Renzi e Gianni Cuperlo hanno scelto di interpretare (ognuno a loro modo) il ruolo di leali sostenitori del malfermo governo Letta, a “smarcarsi” completamente è invece Pippo Civati. “Se vincono Renzi e Cuperlo, il governo Letta dura tantissimo – ha dichiarato ieri il democratico ospite della trasmissione televisiva Agorà – Anche se su questo Renzi continua a cambiare idea. E ha accusato me di voler dare un tempo di tre mesi a questo governo. Accusa che io – ha ironizzati il terzo sfidante alle primarie – accetto volentieri”.