Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Modifica legge elettorale: Giachetti spara sulla Finocchiaro

Modifica legge elettorale: Giachetti spara sulla Finocchiaro

Giachetti e Finocchiaro

 

Roberto Giachetti è il parlamentare che, più di tutti gli altri, si è speso per la modifica della legge elettorale. Dopo aver sollecitato in ogni modo, in sede istituzionale, l’abolizione del Porcellum, il vicepresidente della Camera ha deciso di ricorrere a una forma di protesta non violenta che tradisce la sua antica appartenenza al gruppo dei Radicali: lo sciopero della fame.

Dopo due mesi, ha perso più di 10 chili, ma non la voglia di lottare. E neanche la sentenza emessa ieri dai giudici della Consulta sembra averlo rassicurato. Anzi: A proposito della sentenza, trovo singolare una cosa – ha detto, in un’intervista a La Repubblica, Giachetti – Non si capisce quale sia il tempo di applicazione. La decorrenza si saprà con le motivazioni, peccato che non si sappia quando arriveranno”.

Ma è contro la politica che il deputato del Pd è tornato a puntare l’indice con maggiore enfasi, non esitando a fare il nome di colei che, a suo avviso, si è impegnata più degli altri a procrastinare la modifica della legge elettorale E che è, tra l’altro, una collega di partito. L’ iter per cambiare la legge era partita al Senato – ha ricordato il vice di Laura Boldrini – Dopo alcuni mesi, però, la commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama presieduta da Anna Finocchiaro non ha prodotto nulla. A quel punto, il 27 luglio ho presentato un ddl affinché del cambio di legge se ne occupasse la Camera dove ci sono i voti e la volontà politica”.

La Finocchiaro, prima di andare in vacanza, ha fatto calendarizzare in Senato la riforma elettorale, scippandola, di fatto, alla Camera – ha rincarato il democratico – In agosto, però, non hanno fatto nulla, alla ripresa di settembre neppure. Sono passati quattro mesi e non hanno approvato neppure un ordine del giorno. Uno stallo così grave – ha evidenziato Roberto Giachetti – che il presidente Grasso ha auspicato un trasferimento alla Camera”.

“Mi assumo la responsabilità di quel che sto dicendo – ha dichiarato sul finale dell’intervista il deputato del Pd – la presidente Finocchiaro, contro il parere del capogruppo del Senato Zanda, ha fatto un blitz, convocando oggi pomeriggio (ieri per chi legge, ndr), la commissione per costituire un comitato ristretto. Con l’obiettivo – ha affondato Giachetti – di prendere, e perdere, ancora tempo”.