Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Primarie Pd: la sfida su facebook

Primarie Pd: la sfida su facebook

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I tre aspiranti segretari del Pd non hanno certo lesinato le loro comparsate in tv. Nelle ultime settimane Gianni Cuperlo, Matteo Renzi e Pippo Civati hanno partecipato a una “staffetta mediatica” che li ha portati a transitare per tutti (o quasi) gli studi dei talk show politici nazionali.

Ma i tre candidati alle primarie sanno che la campagna elettorale non si esaurisce nel piccolo schermo né tanto meno nei tradizionali comizi. E che possono e, anzi, devono puntare su nuove piattaforme di autopromozione come i social network. Prendiamo facebook: a pochi minuti dall’ufficializzazione della notizia della morte di Nelson Mandela, Matteo Renzi gli ha tributato un commosso omaggio sulla Rete postando la foto del suo incontro con l’ex presidente sudafricano.

Una “mossa” che ha scatenato reazioni furiose. In moltissimi lo hanno accusato di indecente sciacallaggio, tanto che il sindaco di Firenze ha creduto opportuno rimuovere l’immagine pubblicata. Non gli è andata meglio: i suoi sostenitori della prima ora lo hanno, infatti, criticato per la scarsa risolutezza dimostrata, accusandolo di aver ceduto alle accuse dei suoi detrattori. Ed è così che il “favorito” alle primarie – a cui tutti riconoscono grandi doti comunicative – è rovinosamente scivolato su un terreno considerato ospitale.

Gran frequentatore dei social network è anche Pippo Civati, che non rinuncia a compilare quotidianamente il suo blog. Ma anche l’outsider lombardo non ha sempre dato grande prova di sé su facebook.  Da qualche tempo è stata, infatti, aperta una pagina a lui dedicata col titolo “Gattini per Civati”. “Gli altri hanno dalla loro i gattopardi, Civati i gattini”, si legge nella sezione informazioni. Scorrendo, ci si imbatte in una serie di fotomontaggi con felini di ogni tipo (c’è anche Gatto Silvestro) che fanno il tifo per il deputato democratico. E non è tutto: soltanto ieri lo staff che collabora con Civati ha (ben)pensato di aprire un’altra pagina su facebook, “Indicivati”, nella quale si fa esplicito riferimento ad alcuni gruppi musicali indie che testimonierebbero la portata innovativa della proposta politica del democratico. Il tutto con un umorismo non proprio fulminante.

A ben guardare, chi ha utilizzato in maniera più efficace perché più cauta lo strumento del social network è stato Gianni Cupelo. Il candidato “benedetto” dall’apparato si è, infatti, limitato ad annunciare o postare in bacheca i suoi interventi, concedendosi a considerazioni piuttosto asciutte sui vari temi posti al centro del dibattito nazionale. Nessuna voglia di strafare per il “dalemiano”, che ha fatto del low profile la sua cifra elettorale.

L’ossessiva ricerca di “coolness” tradita da Renzi e Civati non ha sempre avuto la meglio sulla “sobrietà” 2.0 proposta dal competitor meno giovane.