Costanza Miriano, la giornalista Tg3 contro aborto e gay

Autrice del libro ‘Sposati e sii sottomessa’ (opera controversa già dal titolo, in un’epoca in cui – giustamente – l’emancipazione femminile è un caposaldo della società), la giornalista del Tg3 Costanza Miriano ha detto la sua su aborto, gay e altri temi scottanti.

Tutto ciò, ai microfoni de ‘La Zanzara’, programma di Radio24 dove lo sproloquio è all’ordine del giorno.

Ma andiamo con ordine e partiamo dall’aborto. Questo il pensiero della Miriano, fervente cattolica, al riguardo: “La legge che consente l’aborto va eliminata. Adesso ci sono i mezzi per decidere prima e se una donna non vuole più il figlio può abbandonarlo dopo la nascita, ci sono famiglie in fila per l’adozione. E’ possibile abbandonarlo in ospedale senza riconoscerlo”. La giornalista ha poi aggiunto: “Una donna incinta deve essere costretta a partorire. Dobbiamo essere tutti costretti ad aiutarla ad accogliere il figlio. Va eliminata la possibilità di abortire. Il bambino è un essere umano da subito”.

E se sono forti le parole sul tema ‘aborto’, non di meno sono quelle sull’omosessualità: “Noi ci curiamo tanto della mozzarella che sia dop, ma l’uomo e la donna dop sono un maschio ed una femmina che generano una vita. Gli altri sono geneticamente modificati. Il progetto naturale sull’essere umano è che un maschio e una femmina generino una vita“. E proprio per le posizione adottate circa gli omosessuali, la Miriano non ha dubbi: Putin il politico ideale. Queste le sue affermazioni: “Putin mi piace. E’ l’uomo dell’anno. Le leggi sui gay sono giuste. Putin è contro la propaganda degli omosessuali, lui non permette la propaganda perché vuole difendere i minorenni”.