Gli inglesi fanno poco l’amore e comprano più Cialis: tutta colpa delle tecnologie?

Niente sesso siamo inglesi: quello che sembra ormai diventato un tormentone volto a ironizzare sulle abitudini sessuali dei britannici, popolo generalmente considerato “freddo e distante”, al giorno d’oggi sembra coincidere la descrizione della realtà vera e propria.

Secondo uno studio a cadenza decennale condotto su 15.000 cittadini britannici di età compresa tra i 16 anni e i 44 anni, in Gran Bretagna le coppie fanno l’amore in media meno di cinque volte al mese. La causa di tutto ciò sembra ricondursi allo stress che le difficoltà economiche hanno portato nella vita delle persone, ma un ruolo di primo piano nel calo delle prestazioni sessuali degli inglesi sembra essere causato anche dall’enorme influenza che smartphone e tablet hanno assunto nella quotidianità della maggioranza delle persone.

A loro volta, le moderne tecnologie possono portare a danni assai più preoccupanti alla salute delle persone: non sarà un caso che, parallelamente alla diffusione dei dispositivi di ultima generazione, in Gran Bretagna sia stato registrato un picco nelle vendite di Cialis, uno dei farmaci più conosciuti e richiesti per il trattamento dell’impotenza sessuale.

Numerosi studi hanno già avuto modo di evidenziare la “relazione pericolosa” tra sesso e tecnologia, in modo particolare per gli uomini, che risultano essere la categoria più colpita dal fenomeno. Non solo i maschi sembrano essere maggiormente stressati delle donne a causa del lavoro e dei soldi, e quindi poco propensi a pensare al sesso, ma il rapporto al limite del morboso intrattenuto con smartphone e tablet risulterebbe nocivo anche per le prestazioni sessuali.

Il fatto che la Gran Bretagna risulti al primo tra le nazioni europee per il consumo di Cialis e di altri prodotti per il trattamento dell’impotenza non aiuta di certo a risollevare la reputazione degli uomini inglesi ed il loro comportamento sotto le lenzuola.