Cane bruciato in diretta Facebook? Una quasi bufala con troppe incongruenze

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:12

Cane bruciato in diretta Facebook. Innanzitutto ci chiediamo: ma come si brucia un cane in diretta Facebook? Non essendo il Social di Zuckerberg dotato di un sistema di trasmissione LIVE, diventa di per sé difficile poter fare qualcosa del genere (a meno che non si faccia un meticoloso reportage fotografico. Al limite si potrebbe postare il video, ma dopo che il fatto è avvenuto e quindi non sarebbe in diretta).

Ma al di là di questa incongruenza, sono tanti piccoli elementi a rendere la notizia (che sta facendo il giro dei Social, causando – giustamente – l’indignazione degli Utenti, ancora una volta però troppo poco attenti alle fonti) pubblicata da un piccolo sito web abbastanza poco plausibile, o comunque colma di mistificazione.

“Vi riporto delle immagini registrate giorni fa in Slovacchia: degli aguzzini si divertono a dare fuoco a un povero cane e a vederlo correre come un pazzo, mentre si rantola al suolo prima di morire come una bestia”, viene scritto. E, frattanto, viene riportata lo screenshot di un post Facebook (ad opera di Dylan Zambrano, l’autore di questo presunto vile gesto). Ma, anche una persona non esperta di lingue, può vedere come la conversazione avvenga in spagnolo: cercando infatti sul web, si possono trovare maggiori (ma comunque vaghe) informazioni su questo ragazzo, che sarebbe un ragazzo cileno. Già da oltre un mese il web sudamericano si sta muovendo per trovare l’autore di questo vile gesto (di cui comunque non si trovano immagini se non quelle confuse che abbiamo usato come immagine dell’articolo), ma non si tratta di un fatto avvenuto in Slovacchia.

Pur di fare click ed ottenere condivisioni, la gente crea mistificazioni di ogni tipo (mistificazioni che fanno per altro leva sui sentimenti delle persone, specialmente in un momento come quello attuale in cui si sentono spesso notizie di cronaca di veri maltrattamenti animali): per questo motivo vi consigliamo di stare sempre attenti. Per non imbattervi in materiale falso, quantomeno..