Serie A, Parola di Tifoso: Sassuolo-Fiorentina 0-1, 2013 chiuso in bellezza con il gol di Rossi e i 3 punti col Sassuolo

Quella ottenuta ieri al Mapei Stadium è stata la quinta vittoria esterna stagionale della Fiorentina, arrivata soffrendo contro un ottimo Sassuolo, ordinatissimo in fase difensiva. Che dire? Tutto è bene quel che finisce bene. E’ stato un 2013 molto positivo, che ha visto la squadra di Montella crescere a vista d’occhio, perdere la qualificazione in Champions League solo all’ultima giornata della scorso campionato e totalizzare ben 68 punti (a partire da gennaio). Solo in questa stagione la Fiorentina è scesa in campo 25 volte ed ha ottenuto risultati straordinari: 33 punti in diciassette giornate di Serie A, 16 in sei partite di Europa League. Al di là dei numeri, questa squadra ha dimostrato di avere delle basi solide, quali palleggio e buon gioco, che non vengono mai meno; il resto arriva di conseguenza. Ad essere sinceri qualche difetto, soprattutto in fase difensiva, c’è e va limato, soprattutto perché la Fiorentina, a -3 dal Napoli terzo, è in piena lotta per la qualificazione in Champions e non si può permettere di sorvolare sulle proprie lacune.

Una menzione d’onore va al match winner della partita di ieri: Giuseppe Rossi, attuale capocannoniere della Serie A, che è tornato alla grandissima dopo 18 mesi di inattività, in silenzio, con umilità e determinazione. La clausola blinda-Pepito rientra sicuramente nella lista delle cose da fare per il direttore sportivo Pradè (si parla di cifre fra i 35 e i 40 milioni; della serie “teniamocelo stretto”).

In attesa delle sorprese del mercato di gennaio, possiamo affermare che il primo “acquisto” in vista della seconda parte della stagione sarà sicuramente Mario Gomez che, arrivato in estate per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, si è infortunato il 15 settembre nella gara casalinga contro il Cagliari e si è goduto il resto delle partite dalla tribuna o sul divano di casa. Inutile sottolineare come tutte le manovre della squadra fossero state costruite su misura per lui e come la Fiorentina abbia faticato a trovare una quadratura alternativa, essendo priva di riserve in quel ruolo.

E’ arrivato il momento di ricaricare le pile e prepararsi al meglio per un 2014 che ci auguriamo sia pieno di soddisfazioni e vittorie. I buoni presupposti ci sono tutti, il bilancio lo rimandiamo a giugno.

Buone feste e forza viola

Michela Magonio per Fiorentina: la mia Nazionale