Letta in un tweet: Tasse giù anche nel 2014

Enrico Letta

 

Alle recenti “bordate” di Matteo Renzi – che ha sentito il bisogno di sottolineare la diversità tra la sua esperienza politica e quelle degli attuali premier e vicepremier – Enrico Letta ha deciso di rispondere con un britannico “no comment”.

Anzi: per mettere a tacere le voci di coloro che tifano contro il suo governo, il presidente del Consiglio ha twittato un messaggio carico di ottimismo e fiducia per il futuro. “Le tasse sulle famiglie nel 2013 sono scese – ha scritto ieri Letta – e la tendenza continuerà anche nel 2014. Notizia di oggi importante perché si consolidi trend fiducia”.

Come dire che alle rumorose parole di Matteo Renzi il premier preferisce rispondere con i fatti. Proprio come il suo vice, Angelino Alfano, anche lui chiamato in causa (in maniera non troppo lusinghiera) dal neo segretario del Pd nella recente intervista concessa a La Stampa“Una bella notizia che noi conoscevamo già – ha commentato Alfano riferendosi al tweet di Letta – Accolgo pertanto con soddisfazione l’analisi che riconosce al governo l’inversione di tendenza”.

Ma la “vittoria” auto-attestatasi dal presidente del Consiglio e dal suo vice non convince tutti. L’atteggiamento dei partiti e dei movimenti di opposizione nei confronti della politica fiscale (e non solo) del governo rimane, infatti, fortemente critico e ridimensiona la carica di ottimismo che Enrico Letta ha tentato di consegnare ieri nel suo stringato messaggio su twitter.