Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia

Napolitano firma il Milleproroghe che si fa in due

CONDIVIDI

Napolitano

 

Il chiacchierato decreto “Milleproroghe” ha incassato ieri la firma del capo dello Stato. Da una nota diffusa dal Quirinale si apprende che il testo è stato distinto in due diverse misure: la prima volta ad agevolare gli enti locali e la seconda utile a prorogare i termini di precedenti iniziative legislative.

Più precisamente: il primo decreto contiene “disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonché a consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamità naturali“. Mentre il secondo decreto, come già detto, prevede la “proroga di termini previsti da disposizioni legislative”.

Intanto su Giorgio Napolitano, che sta per battere ogni record accingendosi a pronunciare l’ottavo discorso di fine anno consecutivo, il pressing della Lega si fa sempre più incalzante. Su indicazione del neo segretario, Matteo Salvini (che ha pubblicamente dichiarato che preferirà la visione di Peppa Pig al discorso di Napolitano), molti mezzi di comunicazione padani hanno deciso di aderire al boicottaggio del tradizionale speech quirinalizio. Uno “sgarbo” al presidente della Repubblica che, secondo i leghisti, starebbe abusando dei suoi poteri per assicurare la sopravvivenza del governo delle larghe intese.

Non la pensano troppo diversamente anche Forza Italia e il Movimento 5 Stelle, che hanno assunto posizioni sempre più critiche nei confronti del capo dello Stato. Il “megafono” dei pentastellati, Beppe Grillo, tenterà di oscurare il discorso dell’inquilino del Colle affidando alla Rete un contro-discorso di fine anno nel quale non mancherà di ricorrere a toni accesi.

 

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram