Serie A, Catania-Bologna 2-0: tante Lodi per gli etnei

Ci piace, certe volte, essere banali. E quindi citiamo Venditti e ci ricordiamo come “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”.

E’ il caso di Francesco Lodi e del Catania, protagonisti di una vera e propria storia d’amore (che probabilmente va al di là del semplice feeling calcistico). Una storia d’amore interrotta lo scorso maggio che riparte a poco più di sei mesi di distanza, dopo una breve (e dimenticabile) parentesi che ha visto il regista classe ’84 vestire il rossoblu del Genoa.

Una parentesi sicuramente da dimenticare per Ciccio Lodi (ai margini della squadra titolare tanto con Liverani quanto con Gasperini) ma ancor più per il Catania, fanalino di coda della Serie A con soli 10 punti.

Per fortuna però certi amori poi ritornano. E così capita che contro il Bologna Ciccio Lodi prenda per mano la squadra in cui – novello figliol prodigo – è di ritorno e la trascini alla vittoria più convincente della stagione: una vittoria convincente e fondamentale, con la zona salvezza adesso a meno due e con una diretta concorrente alla salvezza (il Livorno) raggiunta a quota 13.

Il successo, assolutamente meritato (il Bologna, dal canto suo, si è affacciato ben poche porte dalle parti di Frison), passa attraverso il mancino del regista partenopeo, quantomeno micidiale. E così, da fermo, Lodi regala prima l’assist a Bergessio per l’1-0 a metà del primo tempo; quindi, nella ripresa, coglie un palo (sempre su punizione) prima di regalarsi – dal dischetto – il gol del bentornato.

Un ritorno che rende felici i tifosi rossazzurri per più motivi. Perché possono guardare con un po’ di maggiore serenità al futuro (la salvezza è più a portata di mano) e perché di una cosa possono essere certi: ci penserà più di una volta, il numero dieci dei rossazzurri, prima di andarsene di nuovo. Solo ai piedi del vulcano più grande d’Europa può avere un’intera città ai propri piedi.