Il canone Rai non è illegale: l’Agenzia delle Entrate smentisce la bufala

 

E’ dovuta scendere in campo addirittura l’Agenzia delle Entrate, per smentire la notizia – che aveva fatto il giro del web- secondo la quale la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo avrebbe sancito l’illegalità del canone Rai. Una notizia che sin da subito sarebbe dovuta sembrare falsa: l’Italia, infatti, non è l’unico posto dove la tv di stato viene pagata dai contribuenti; basti pensare alla BBC inglese, interamente finanziata dal canone.

E’ stato ancora il ‘Giornale del Corriere’ a mettere in giro una notizia tanto clamorosa quanto falsa e così, dopo aver parlato di esame di maturità abolito, di microchip sottocutaneo pronto all’introduzione e di registro delle spese giornaliere (notizie ovviamente assolutamente prive di fondamento), il giornale che spaccia per vere notizie fake (affidandosi ad un piccolissimo disclaimer nel footer) ha colpito ancora.

E così l’Agenzia delle Entrate ha dovuto diramare la seguente nota: “È falsa e destituita di ogni fondamento la notizia diffusa nei giorni scorsi sulla presunta decisione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo riguardo l’illegittimità della riscossione del Canone radiotelevisivo. Al contrario, la Corte Europea si è pronunciata con decisione 33/04 del 31 marzo 2009, affermandone la piena legittimità. Pertanto, tutti i possessori di un apparecchio atto o adattabile alla ricezione di programmi radiotelevisivi sono tenuti al pagamento del Canone entro il 31 gennaio 2014. In caso di inottemperanza, saranno applicate le sanzioni previste dalla Legge”.

Insomma, bisogna fare sempre tanta attenzione. Specie quando la fonte non è attendibile.