Berlusconi sogna la candidatura alle Europee

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Chi ha pensato che l’estromissione dal Parlamento avrebbe segnato l’inizio della sua fine politica, ha dovuto ricredersi immediatamente. Perché il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, non ha mai neanche lontanamente accarezzato l’idea di poter far coincidere la sua decadenza dallo status di senatore con il congedo dalla scena politica. Anzi: da quando l’Aula di Palazzo Madama ha deciso di lasciarlo fuori, il Cavaliere sembra aver recuperato l’antica verve, che lo ha portato a svincolarsi dalla coalizione di maggioranza e ad affilare le unghie in vista delle prossime elezioni.

Ieri l’ex premier ha incontrato i coordinatori regionali di Forza Italia nella sede nazionale del partito a Roma. A loro avrebbe ribadito quanto abbondantemente detto nei mesi bui della sua condanna, tornando a puntare l’indice contro l’incostituzionalità (a suo giudizio) della legge Severino. Di più: Berlusconi avrebbe annunciato l’avvio di una serie di ricorsi (al Tar, al Consiglio di Stato e anche alla Corte di Giustizia europea) coi quali spera di ottenere la sospensione dell’interdizione dai pubblici uffici che ha di fatto messo le ganasce alla sua attività parlamentare.

Il motivo? Il presidente di Forza Italia avrebbe rivelato ai suoi coordinatori di avere intenzione di candidarsi come capolista in tutte le circoscrizioni italiane alle prossime elezioni Europee di fine maggio, aggiungendo di aver ricevuto richieste di candidatura anche da parte di Paesi stranieri: Bulgaria, Romania, Malta e Spagna. Il Cavaliere – che sogna un rientro in spolvero sulla scena politica internazionale – ha dato, insomma, conferma della sua incrollabile determinazione.