Non si torna alla Lira: si tratta dell’ennesima bufala

Ha preso a circolare in maniera irrefrenabile una notizia che – fosse stata vera – avrebbe raccolto grossi favori: si tratta del ritorno dell’Italia alla Lira, con conseguente abbandono dell’Euro. Una notizia assolutamente falsa (e in parte tendenziosa, poiché fa leva su un idem sentire che vorrebbe il Bel Paese tornare alla propria moneta) che però sta circolando attraverso i Social Network con una certa insistenza.

Pareva inutile smentire, ma dinnanzi all’ennesimo caso di satira difficile da cogliere da parte de ‘Il Corriere del Mattino’ (sito che dovrebbe cambiare in qualche modo il proprio modus operandi, a nostro avviso), scendiamo nuovamente in campo e smentiamo: l’Italia non torna alla lira.

Ma prendiamo il pezzo incriminato e analizziamo alcuni passaggi:

“La Quinta Commissione delle “Finanze e Tesoro” ha votato a favore del ritorno alla Lira”.

In primo luogo, non esiste alcuna “Quinta Commissione delle “Finanze e Tesoro””; ma, soprattutto, si parla delle Finanze e Tesoro di che?

Quindi, proseguendo nella lettura del pezzo, bisogna notare come alcuni elementi possano ingannare l’utente meno avvezzo al riconoscimento della bufala: “La drastica decisione è stata presa oggi per evitare il referendum proposto dai 5 Stelle che si sarebbe dovuto tenere quest’estate e che avrebbe avuto, secondo i sondaggi dell’IPSOS, il parere favorevole di circa l’88% degli italiani”.

Esistendo tanto l’IPSOS, quanto una forte corrente contro l’euro all’interno del M5S, l’articolo rischia effettivamente di portare maggior confusione. Ma ad ogni modo, in questi casi, basta domandarsi: è attendibile la fonte che sto leggendo? Beh, in certi casi, sappiamo già che la risposta è negativa.